L’operazione annunciata lo scorso gennaio è arrivata al traguardo. Il Damiani Group ha ufficializzato il completamento dell’acquisizione del 100% della storica maison svizzera Baume & Mercier, fino a oggi appartenente al gruppo Richemont. La conclusione della transazione, resa nota il 1° luglio da Ginevra e Lugano, arriva dopo il soddisfacimento delle condizioni previste dall’accordo siglato all’inizio del 2026.
L’acquisizione rafforza il Damiani Group
Con questa operazione il gruppo italiano amplia la propria presenza nel comparto dell’alta gioielleria e dell’orologeria, aggiungendo al proprio portafoglio uno dei marchi storici dell’orologeria svizzera, che può vantare quasi due secoli di attività.
Baume & Mercier si affianca così agli altri marchi del gruppo: Damiani, Salvini, Bliss e Calderoni nel settore della gioielleria, Venini nel vetro artistico di Murano e Rocca, rete specializzata nella distribuzione di orologi e gioielli di alta gamma.
L’obiettivo dichiarato è quello di valorizzare ulteriormente il marchio attraverso una strategia di crescita internazionale, facendo leva sia sulla consolidata presenza di Baume & Mercier sul mercato italiano sia sulla rete distributiva già sviluppata dal Damiani Group.
La strategia per lo sviluppo del marchio
Nei piani del gruppo figura un rafforzamento della visibilità internazionale della maison, accompagnato da un ampliamento della distribuzione.
L’intenzione è utilizzare la rete multi-brand già esistente e, parallelamente, sviluppare in modo selettivo nuove boutique monomarca nelle aree considerate strategiche a livello mondiale. Una scelta che punta ad aumentare la presenza del marchio senza rinunciare alle caratteristiche che ne hanno contraddistinto il percorso negli ultimi decenni.
Durante la fase di integrazione, Richemont continuerà a garantire alcuni servizi operativi per un periodo transitorio, così da accompagnare il passaggio delle attività all’interno dell’organizzazione del Damiani Group.
Le dichiarazioni di Richemont
Per Nicolas Bos, Chief Executive Officer di Richemont, il passaggio rappresenta l’approdo naturale per una maison che da tempo collaborava con il gruppo italiano.
Secondo Bos, Damiani è un partner storico sia di Baume & Mercier sia dell’intero gruppo Richemont, avendo già gestito alcune boutique esterne e distribuito diversi marchi dell’azienda attraverso i negozi Rocca.
Il dirigente ha evidenziato come il Damiani Group disponga delle caratteristiche necessarie per sostenere la crescita futura del marchio, grazie alla forte presenza sul mercato italiano, alla consolidata esperienza nella distribuzione multi-brand e al posizionamento di Baume & Mercier nel segmento del lusso accessibile. Per Richemont, dunque, il gruppo rappresenta il contesto ideale per accompagnare la maison nei prossimi anni.
Damiani: “Un passaggio importante nella nostra crescita”
Anche Guido Damiani, Executive President del Damiani Group, ha sottolineato il valore strategico dell’acquisizione.
Secondo il presidente esecutivo, l’ingresso di Baume & Mercier costituisce un momento significativo nel percorso di sviluppo del gruppo e rafforza la presenza nell’orologeria di alta qualità.
Damiani ha spiegato che la nuova organizzazione consentirà di adottare un modello operativo ancora più focalizzato, valorizzando al tempo stesso la rete distributiva internazionale e l’esperienza maturata nel settore del lusso. L’obiettivo dichiarato è sviluppare pienamente il potenziale della maison, preservandone la tradizione e il patrimonio orologiero costruito in quasi due secoli di storia.
Nel suo intervento, Guido Damiani ha inoltre ringraziato Richemont per la fiducia accordata al gruppo, esprimendo la volontà di inaugurare una nuova fase di crescita per Baume & Mercier.
Un gruppo con radici italiane e ambizioni internazionali
Fondato a Valenza nel 1924, il Damiani Group rappresenta una delle realtà italiane più conosciute nel settore della gioielleria di alta gamma. Ancora oggi l’azienda è guidata dalla famiglia del fondatore Enrico Damiani: dopo Damiano Damiani, la gestione è passata alla terza generazione con Guido, Silvia e Giorgio Damiani.
Il gruppo sottolinea di essere l’unica maison internazionale della gioielleria con una storia centenaria ancora interamente amministrata dagli eredi della famiglia fondatrice. Nel corso degli anni Damiani ha ottenuto diciotto Diamonds International Awards, riconoscimento internazionale dedicato alla gioielleria, e ha ampliato progressivamente il proprio portafoglio con marchi complementari nei comparti della gioielleria, dell’orologeria e del vetro artistico.
Richemont continua a puntare sulle sue maison
La cessione di Baume & Mercier non modifica la struttura principale del gruppo Richemont, che continua a operare attraverso tre grandi aree di business.
Nel settore della gioielleria rientrano marchi come Buccellati, Cartier, Van Cleef & Arpels e Vhernier. Nell’orologeria specialistica figurano A. Lange & Söhne, IWC Schaffhausen, Jaeger-LeCoultre, Panerai, Piaget, Roger Dubuis e Vacheron Constantin. Il gruppo è inoltre presente nel comparto moda e accessori con maison quali Alaïa, Chloé, Delvaux, dunhill, Gianvito Rossi, Montblanc, Peter Millar, Purdey, Serapian, oltre alle attività di TimeVallée e Watchfinder & Co.



