Prendi una AMG GT, il primo modello interamente sviluppato dal preparatore di Affalterbach, e rendila fruibile anche per un impiego familiare. È questo il concetto alla base dell’inedita quattro porte al vertice della gamma AMG, la quale spinge a gran voce il design coupé sul corpo vettura di una ‘berlina’, con un profilo del tetto fortemente affusolato, il terzo volume comprensivo di portellone ed il frontale dominato dall’esteso cofano caratterizzato dalle distintive nervature longitudinali e la calandra a listelli verticali. Nel corso di questa trasformazione strutturale la scocca è stata ovviamente sottoposta a significativi irrigidimenti, mentre l’aerodinamica è stata sviluppata in funzione dell’aderenza. Nel vano motore ritroviamo le conosciute unità a sei e otto cilindri, con al vertice il potente V8 biturbo 4 litri da 639 cv e 900 Nm che anima la 63 S, impiegata per il nostro test su strada e pista. Per scaricare a terra questi numeri fuori dell’ordinario sono impiegate numerose tecnologie ultima generazione come la trazione integrale adattiva 4Matic+, le quattro ruote sterzanti e le sospensioni pneumatiche adattive.


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