Il segmento dei SUV è in continua crescita e Bentley con la nuova  Bentayga.V8 vuole continuare il lavoro fatto dalla casa inglese di Crewe nel 2016, che è stata sicuramente vinta, come dimostrano le oltre ventimila Bentayga vendute fino a questo momento.

Gli ingegneri inglesi hanno concentrato tutti i loro sforzi nel rendere ora ancora più omogeneo il design del nuovo SUV rispetto agli altri modelli della casa, migliorando il comfort , per i passeggeri, senza dimenticare l’avanzamento della tecnologia e le infinite possibilità di personalizzazione – dentro e fuori – che rendono ogni Bentley unica ed esclusiva,

A guardarla da fuori, la nuova Bentayga segna una innovazione rispetto al precedente modello: il muso è più affusolato, le luci ellittiche integrate nelle linee tese che si allontanano dalla griglia anteriore, alzata di qualche centimetro. Più sportivo  il paraurti anteriore, con prese d’aria maggiorate che integrano i fendinebbia. Cambia completamente il posteriore, che abbandona i fari dal taglio squadrato per due più sottili, di forma ellittica schiacciata. Un motivo, quello dell’ellissi, che ritorna anche nella forma dei quattro tubi di scarico.

In generale, pur mantenendo dimensioni del tutto simili all’attuale (513 cm di lunghezza, 222 di larghezza e 174 cm di altezza, passo di 296 cm), l’auto appare più grande e ben piazzata sulla strada. Rimane lo spoiler sopra il lunotto, ed è ancor più accentuato quello sul portellone, sopra i gruppi ottici. 

Nuove, e raffinatissime, le luci a LED anteriori, di forma ellittica: i 48 LED che compongono ciascun proiettore sono incastonati in cristallo finemente lavorato, e il risultato è davvero elegante. I tergicristalli sono mossi da un circuito idraulico, e dotati di ben 22 ugelli riscaldati per ogni braccio.

All’interno del sontuoso abitacolo la plancia e il cruscotto sono stati leggermente rivisti, specialmente nella parte centrale, dove spiccano le nuove bocchette d’aerazione. Inedite le finiture dei pannelli porta e della plancia, in materiali ecosostenibili. I  nuovi sedili, ventilati,  aumentato lo spazio a bordo per i passeggeri, in particolare quelli posteriori, che possono contare fino a 10 cm in più per le gambe, amplificando ulteriormente l’effetto “limousine” quando si sale a bordo.

Il nuovo cruscotto interamente digitale è affiancato da uno schermo da 10.9” per l’infotainment, con grafica ad alta risoluzione e ampie possibilità di utilizzo a tutti i sistemi di guida, configurabili alle esigenze del Cliente  Il nuovo sistema di infotainment, che integra una SIM sempre connessa, permette aggiornamenti (software, mappe ecc.) over-the-air, e la possibilità di scaricare nuove funzionalità in qualsiasi momento. Di serie il supporto per Apple CarPlay wireless e Android Auto. Chi siede dietro si troverà un comodo telecomando da 5” touch screen con il quale controllare le principali funzioni dell’auto, dal riscaldamento dei sedili alla musica, passando per temperatura e luci d’ambiente. L’impianto audio è disponibile in due allestimenti: il Bentley Signature Audio, di serie, con “soli” 590 W di potenza, oppure a richiesta il Naim for Bentley, con ben 1.780 W diffusi da venti casse.

La nuova Bentayga arriverà con la motorizzazione V8 da 550 CV e 770 Nm di potenza. Il cambio automatico a otto rapporti, la trazione è integrale permanente. Seguiranno nel corso dell’anno la versione Hibrida plug-in a 6 cilindri  Di tutto rispetto le prestazioni, considerata la non indifferente massa di 2416 kg a vuoto: la Bentayga scatta da 0 a 100 km/h in 9.9 secondi, e raggiunge i 290 km/h di velocità massima.

La nuova Bentley Bentayga rientra nella strategia Beyond100 di Bentley, con la quale la casa inglese punta a diventare leader mondiale nella mobilità di lusso sostenibile. Questo significa puntare ancor di più su elettrificazione e riduzione delle emissioni di carbonio; a questo proposito, è utile ricordare che la fabbrica di Crewe è già “carbon-neutral” dallo scorso anno. 

C’è una Bentley completamente elettrica all’orizzonte? Adrian Hallmark, CEO della casa inglese: ha dichiarato «il primo passo da compiere è la ricerca di una migliore efficienza per le batterie che alimentano le plug-in. Allora, e solo allora, si potrà forse pensare a una Bentley 100% elettrica».