La quarta stagione dei Concerti dei Serviti prenderà il via il prossimo 6 giugno 2026 a Mendrisio con un appuntamento dedicato alla grande musica per violino solo. A inaugurare il cartellone sarà infatti il violinista Ilya Gringolts, considerato tra gli interpreti più autorevoli della scena internazionale contemporanea.
L’esibizione è in programma alle 20.30 nella Chiesa di San Giovanni e proporrà un itinerario musicale che attraversa il repertorio barocco tedesco, mettendo al centro le opere di Johann Sebastian Bach e Johann Georg Pisendel.
La rassegna, ideata e prodotta dal Dicastero Cultura, eventi e sport della Mendrisio, conferma anche per il 2026 la formula della tariffa unica a CHF 30, scelta che punta a mantenere accessibile l’offerta culturale cittadina a un pubblico ampio e trasversale. L’iniziativa può contare sul sostegno della Banca Raiffeisen Mendrisio e Valle di Muggio e sul media partenariato con RSI.
Un programma dedicato al violino barocco
Il concerto d’apertura sarà costruito attorno ad alcune delle pagine più significative del repertorio violinistico del Settecento. In programma figurano la Sonata in sol minore BWV 1001 e la Partita in re minore BWV 1004 di Johann Sebastian Bach, accanto alla Sonata in la minore di Johann Georg Pisendel, violinista e compositore tedesco contemporaneo di Bach e figura di riferimento della scuola di Dresda.
L’accostamento tra Bach e Pisendel permetterà di evidenziare differenti approcci stilistici e interpretativi del periodo barocco, valorizzando al tempo stesso la dimensione solistica dello strumento.
Un interprete tra virtuosismo e ricerca filologica
Nato a San Pietroburgo, Ilya Gringolts si è imposto sulla scena internazionale sin da giovanissimo. Dopo gli studi alla Juilliard School di New York con Itzhak Perlman, nel 1998 ha conquistato il Premio Paganini, avviando una carriera che lo ha portato a collaborare con alcune delle principali orchestre mondiali.
Nel corso degli anni ha lavorato con ensemble quali la Los Angeles Philharmonic, la Israel Philharmonic Orchestra, la NHK Symphony Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra e la City of Birmingham Symphony Orchestra. Tra gli impegni più recenti figurano collaborazioni con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, i Wiener Symphoniker e la Tonhalle-Orchester Zürich.
La stagione 2025/26 lo vede inoltre protagonista con Orchestre Philharmonique du Luxembourg, WDR Sinfonieorchester Köln, Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e Yomiuri Nippon Symphony Orchestra.
Accanto all’attività solistica, Gringolts dirige frequentemente ensemble dal violino, tra cui Camerata Bern ed Ensemble Resonanz. Il suo repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea, con una particolare attenzione per la prassi esecutiva storicamente informata e per l’utilizzo di strumenti d’epoca in autori come Leclair, Locatelli, Paganini e Mendelssohn.
Una discografia premiata a livello internazionale
Il violinista russo vanta anche una ricca produzione discografica, pubblicata da etichette come Deutsche Grammophon, BIS e Hyperion. Tra le incisioni più note figurano i 24 Capricci di Paganini e l’integrale delle opere per violino di Stravinsky, registrazione che ha ottenuto il riconoscimento del Diapason d’Or. Diverse sue pubblicazioni sono state inoltre premiate dalla rivista specializzata Gramophone.
Primo violino del Gringolts Quartet, l’artista è ospite regolare di importanti sale da concerto e festival internazionali, da Salisburgo a Lucerna, passando per il Concertgebouw di Amsterdam e l’Elbphilharmonie di Amburgo. Attualmente insegna all’Università delle Arti di Zurigo e suona un violino Stradivari del 1718.
Biglietti e prenotazioni
Posti limitati: è consigliato effettuare la prenotazione con anticipo.
I biglietti possono essere acquistati online tramite la piattaforma prenota.mendrisio.ch oppure contattando il Museo d’arte di Mendrisio al numero +41 58 688 33 50 o via email all’indirizzo museo@mendrisio.ch.



