L’ultima settimana di agosto porta a Lugano un programma fitto di iniziative gratuite, distribuite tra il lungolago, il Parco Ciani, il LAC e altri spazi cittadini. Dal 24 al 30 agosto 2026 si alterneranno incontri dedicati alla letteratura e alla scrittura, cinema sotto le stelle, proposte per bambini e famiglie, concerti e una serata che farà spazio ai ritmi della cultura latinoamericana.
La parola chiave della settimana è varietà. Il calendario riunisce infatti linguaggi e pubblici diversi, con appuntamenti pensati tanto per chi vuole assistere a un film all’aperto quanto per chi è interessato alla musica contemporanea, alla poesia, alla divulgazione linguistica o al ballo.
Il programma completo e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili su Lugano Eventi.
Salsa e percussioni sul lungolago
Tra gli appuntamenti più movimentati figura Ma che Rumba, in programma sabato 29 agosto dalle 18.30 alla Rivetta Tell. Per la prima volta il format milanese Salsodromo supera i confini italiani e approda in Svizzera con una serata costruita attorno alla musica e alla cultura latinoamericana.
L’iniziativa invita anche il pubblico a partecipare attivamente, portando con sé strumenti a percussione come maracas e güiro. La serata inizierà con un MiniTalk dedicato al ruolo della salsa nella diaspora latinoamericana. Seguiranno una lezione aperta di salsa e merengue curata da Lugaggia Tere, una performance con cajón peruviano e tromba di Cris Laraffe e i DJ set di Una Extracomunitaria e Guayaba, ideatrice del progetto.
Due serate di cinema sotto le stelle
Il Boschetto del Parco Ciani ospiterà anche questa settimana le proiezioni curate da Nuovo Cineroom. Gli appuntamenti serali inizieranno alle 21 e porteranno sul grande schermo due produzioni recenti.
Martedì 25 agosto sarà proiettato Testa o croce?, film del 2025 diretto da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, con Alessandro Borghi, Nadia Tereszkiewicz e John C. Reilly. Il western prende spunto dalla sfida che, nel 1890, oppose i cowboy di Buffalo Bill ai butteri della Maremma e sviluppa il racconto con riferimenti a differenti tradizioni del cinema popolare italiano e internazionale. La proiezione sarà proposta in italiano e inglese, con sottotitoli in italiano, ed è consigliata a partire dai 12 anni.
Sabato 29 agosto toccherà invece a Piero Pelù – Rumore Dentro, documentario diretto da Francesco Fei. Il film segue il cantante fiorentino dopo il danno permanente subito al nervo acustico nel 2022 e racconta il periodo di cambiamento che ne è seguito, attraversando la dimensione familiare, i rapporti personali, la storia con i Litfiba, i viaggi e la lavorazione di nuova musica.
Tre film per il pubblico più giovane
Il cinema all’aperto dedicherà tre serate anche alle famiglie. Le proiezioni inizieranno alle 20.30, sempre al Boschetto del Parco Ciani.
Mercoledì 26 agosto sarà la volta de Il ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores, con Valeria Golino e Ludovico Girardello. Al centro della storia c’è un tredicenne che scopre improvvisamente di avere un potere fuori dall’ordinario.
Giovedì 27 agosto il programma proporrà Il faraone, il selvaggio e la principessa, opera d’animazione di Michel Ocelot che attraversa tre racconti ambientati tra l’antico Egitto, il Medioevo e l’Impero Ottomano.
Venerdì 28 agosto sarà invece proiettato Minuscule – La valle delle formiche perdute, diretto da Thomas Szabo e Hélène Giraud. Il film racconta l’avventura di una giovane coccinella coinvolta nella difesa di un formicaio di formiche nere.
Parole, scrittura e linguistica con Chilometro zero
Una parte consistente della settimana sarà dedicata agli incontri della rassegna Chilometro zero, curata dalle Biblioteche cantonali. Quattro appuntamenti metteranno al centro la parola, la scrittura e le diverse modalità attraverso cui la lingua può diventare strumento di conoscenza e racconto.
Lunedì 24 agosto, alle 18, è in programma Scrivere a tante mani. Scritture collettive tra letteratura e saggistica. La tavola rotonda, moderata da Stefano Vassere, vedrà confrontarsi Yari Bernasconi, Andrea Fazioli, Manuela Mazzi, Anna Ruchat, Rosario Talarico e Gianni Tavarini. Il tema sarà quello della creazione collettiva: dalla divisione del lavoro alle dinamiche che accompagnano la costruzione di un testo scritto da più persone.
Martedì 25 agosto sarà protagonista il linguista Andrea Moro, affiancato da Lorenzo Tomasin, nell’incontro Lingue e pipistrelli. La conversazione proporrà un percorso tra scienza e letteratura, affrontando la linguistica come possibile chiave per osservare e interpretare la realtà.
Una serata dedicata alla poesia
Mercoledì 26 agosto lo Studio FOCE accoglierà Ancora d’agosto, solo poesia, lettura corale che riunirà Lena Camponovo, Rodolfo Ceré, Gilberto Isella, Francesco Luisi, Enzo Pelli, Marina Rezzonico, Lorenzo Sganzini, Elena Spoerl Vögtli, Giancarlo Stoccoro e Simona Tuena.
L’iniziativa proporrà una successione di voci e percorsi poetici differenti, in un appuntamento che costituisce l’eccezione logistica della settimana di Chilometro zero: gli altri incontri sono infatti previsti alla Darsena del Parco Ciani.
Julie Arlin e i racconti brevi di Pagine d’Arte
Giovedì 27 agosto, alle 18, il programma culturale della settimana proseguirà con Julie Arlin, autrice e conduttrice radiofonica, che presenterà il suo ultimo romanzo Là dove fa paura. A moderare l’incontro sarà Filippo Ongaro.
Venerdì 28 agosto Chilometro zero chiuderà invece le sue proposte di agosto con I “fiammiferi” di pagine d’arte. Matteo Bianchi, Carolina Leite e Luca Pascoletti presenteranno la nuova collana di racconti brevi di Pagine d’Arte, accompagnati dalla moderazione di Luca Saltini.
Il progetto raccoglie testi di autori e autrici di epoche e provenienze diverse, tra cui Raffaele La Capria, Maria Gabriela Llansol, Alphonse Daudet, Matilde Serao e Gerhard Meier. L’idea è quella di proporre scritture brevi ma capaci di lasciare un segno immediato, secondo l’immagine evocata dal titolo della collana.
Tre serate tra tradizione e sperimentazione al LAC
La musica sarà protagonista anche all’Agorà del LAC con tre appuntamenti della rassegna LAC en plein air, tutti in programma alle 21.
Venerdì 28 agosto la serata sarà dedicata a progetti guidati da voci femminili e a nuove letture della musica popolare contemporanea. InterFolk lavorerà sul rapporto tra tradizione svizzera e composizione originale. Raissa Avilés e Sara Magon presenteranno Texturas, progetto che intreccia repertori latinoamericani, canzone italiana e brani originali. Simone Felber Iheimisch porterà invece totätanz, lavoro che affronta perdita, vita e morte attraverso la Neuse Volksmusik svizzera.
Sabato 29 agosto il programma riunirà tre proposte accomunate dalla ricerca sulle connessioni tra repertori tradizionali e nuove sperimentazioni. L’ensemble histoirefuture proporrà Musica Transalpina, dedicato agli scambi musicali tra il Nord e il Sud delle Alpi attorno al 1600. Simon Heggendorn e Gilbert Paeffgen metteranno in dialogo violino e hackbrett appenzellese, mentre Mario Batkovic esplorerà le possibilità della fisarmonica tra minimalismo e ambient sperimentale.
Domenica 30 agosto la chiusura sarà affidata a progetti legati alle tradizioni alpine e popolari. Bernhard Betschart ed Echo vom Schattenhalb riproporranno sonorità del Muotatal attraverso Naturjodel, danze allo Schwyzerörgeli e richiami vocali. Vent Negru si concentrerà sul patrimonio musicale delle Alpi meridionali, mentre l’Aba Trio unirà repertori barocchi, musica alpina e improvvisazione.
Giovani musicisti e mandolini al Parco Ciani
Il fine settimana offrirà anche due ulteriori appuntamenti musicali al Boschetto del Parco Ciani.
Sabato 29 agosto, alle 17, si terrà il concerto conclusivo del corso estivo della Scuola Musicale della Civica Filarmonica di Lugano, intitolato Ragazzi in Orchestra. L’iniziativa darà spazio ai giovani partecipanti del percorso formativo.
Domenica 30 agosto, alle 10.30, sarà invece proposto Due note al Parco Ciani. La matinée vedrà protagonista il Gruppo Mandolinistico Gandria, fondato nel 1976 e diretto dal maestro Stefano Bazzi, con un programma dedicato alla tradizione plettristica.
Una settimana per pubblici diversi
Il calendario dal 24 al 30 agosto chiude il mese estivo con una proposta distribuita lungo l’intera settimana e rivolta a fasce di pubblico differenti. Il filo conduttore resta l’accessibilità: dalla salsa al cinema, dagli incontri con autori e studiosi ai concerti, gli appuntamenti sono gratuiti e consentono di attraversare linguaggi culturali molto diversi.
Per chi resta in città negli ultimi giorni di agosto, la scelta è ampia: si può passare da una conversazione sulla scrittura collettiva a una proiezione serale nel verde, assistere a una lettura poetica o ascoltare musica nata dall’incontro tra tradizioni antiche e ricerca contemporanea. Una successione di eventi che accompagna Lugano verso la conclusione dell’estate e l’avvio della nuova stagione culturale.



