L’immaginazione è la nostra bacchetta magica, con lei possiamo essere delle rock star, possiamo essere dei campioni olimpici, possiamo scalare qualsiasi montagna o arrivare alla luna in volo. L’unico limite è non avere limiti. Io sono un’amante dei viaggi, ho quasi una “dipendenza da mondo”, non riesco a non esplorarlo, non riesco a non amarlo. Avvicinarmi alle persone e alle diverse culture è una delle cose che più mi arricchisce mente e cuore, mi fa stare bene. Solitamente quando uno soffre di una dipendenza trova sempre una soluzione, ad esempio un fumatore in un ristorante esce all’aria aperta quando ha il desiderio di fumarsi una sigaretta. E per chi ha una dipendenza da mondo ma non può uscire di casa, ci sarà una soluzione? Io ho trovato la mia: il divano volante.
Un giorno, quando ancora ero una bambina, ho scoperto un mondo che assomigliava al nostro ma era fatto d’inchiostro, carta, odori e sensazioni. Un mondo che mi sembrava di conoscere anche se non lo vedevo con i miei occhi. Lo costruivo nella mia mente e lo giravo tra le mie mani. Erano le pagine di quei libri dove mi sono persa infinite volte. Ho sempre trovato che il modo migliore per poter usare la nostra bacchetta magica, l’immaginazione, è proprio in un libro dove hai le linee guida e poi sta a te costruire il resto.
Quindi oggi ho deciso di partire, la comodità di questo viaggio è che posso rimanere in pigiama e non mi serve neanche un ricambio. L’aereo è molto meno affollato del solito e posso addirittura sdraiarmi. L’orario di partenza lo decido io e la cosa più bella di tutte è che non conoscerò la mia meta finché non sarò arrivata alla fine: è tutto da scoprire. Buona lettura, io sto già volando.