In tutto il mondo è tradizione salutare il Capodanno con concerti ed esibizioni musicali che in molti casi sono entrate a far parte della storia della musica, diventando veri e propri appuntamenti a livello internazionale, assolutamente da non perdere. Anche Lugano si è posta su questa strada e vuole festeggiare l’arrivo del Nuovo Anno con un evento speciale grazie alla straordinaria pianista Martha Argerich a fianco del celebre direttore d’orchestra vodese, Charles Dutoit, per lungo tempo compagno di vita e per un tempo ancora maggiore compagno d’arte di Martha Argerich. Per la serata – prodotta dall’Orchestra della Svizzera italiana – eseguiranno un loro cavallo di battaglia: il virtuosistico e affascinante Primo concerto per pianoforte di Franz Liszt, dopo la fiabesca suite del balletto di Maurice Ravel, Ma Mère l’Oye. Nella parte conclusiva del concerto, la brillante ouverture romantica per le Lustige Weiber von Windsor di Otto Nicolai e tre gioielli di Johann Strauss figlio: il valzer Frühlingsstimmen, la polka Tritsch-Trasch e la polca veloce Unter Donner und Blitz. Questo nuovo appuntamento rappresenta un’occasione ulteriore per manifestare l’affetto e l’alta stima della città di Lugano e di tutti gli appassionati per la grande pianista argentina. Dal 2010 cittadina onoraria di Lugano, Martha Argerich è ormai ambasciatrice della Svizzera italiana e dell’OSI nel mondo. Nata a Buenos Aires, enfant prodige del pianoforte, studia in Europa e dal 1957 – giovanissima – s’impone nei più prestigiosi concorsi pianistici internazionali: al Ferruccio Busoni di Bolzano, al Concours de Genève e al Fryderyk Chopin di Varsavia. Anche se il suo temperamento la porta verso composizioni di alto virtuosismo, l’artista rifiuta di considerarsi una specialista. Ha un repertorio estesissimo, da Bach a Bartók, da Beethoven, Schumann, Chopin, Liszt, Debussy, Ravel e Franck, a Prokof’ev, Stravinskij, Šostakovič, Čajkovskij e Messiaen. Contesa dai più prestigiosi festivals in Europa, Giappone e America, privilegia pure la musica da camera. Instancabile nel promuovere la formazione musicale dei giovani talenti, nel 1988 diventa direttore artistico del Beppu Argerich Festival in Giappone. Numerose e prestigiose le distinzioni che le sono state attribuite in Francia, Italia, Giappone e America. Il nuovo anno dell’Orchestra inizierà con quattro appuntamenti a Lugano presso l’Auditorio Stelio Molo RSI per la mini rassegna creativa OSI in Auditorio. Tre i concerti nella formula Play&Conduct che presenterà tre grandi solisti – Yuri Bashmet, Jörg Widmann e Sergej Krylov – nella duplice e anche triplice veste di solista-direttore d’orchestra e compositore. I concerti OSI al LAC riprendono a febbraio 2019 e termineranno l’11 aprile. Due gli appuntamenti di febbraio, assolutamente da non perdere: giovedì 14 alle 20.30 il direttore principale OSI Markus Poschner e il pianista Francesco Piemontese eseguiranno i Concerti 1, 2 e 4 di Beethoven, mentre giovedì 28 la guida dell’OSI passerà a Micheal Sanderling che eseguirà la Sinfonia n. 6 Pastorale di Beethoven e il Concerto per violino di Berg con solista Carolin Widmann.