Il viaggio nella storia della musica pone al centro di questa stagione 2023/24 – la nona di LuganoMusica – due colossi del calibro di Bach e Beethoven. Quali grandi appuntamenti sono previsti?
«Vorrei subito premettere che la stagione 23/24 si inaugura il 21 settembre e prosegue fino al 24 giugno dell’anno prossimo proponendo un calendario di oltre cinquanta appuntamenti tra concerti sinfonici, da camera, récitals, rassegne dedicate, incontri di approfondimento e musica contemporanea.
In effetti, la programmazione di quest’anno, che intreccia alcune linee tematiche e di contenuto, creando relazioni fertili e virtuose, si incentra sulla presenza di due eccezionali musicisti quali Bach e Beethoven, le cui opere si ritrovano in diciassette concerti e otto conferenze. La bellezza del Barocco trova spazio inoltre in tanti appuntamenti con un vertice assoluto in The Fairy Queen con il debutto al LAC di uno dei più apprezzati gruppi europei di prassi storicamente informata, Les Arts Florissants diretti da William Christie, in uno spettacolo ideato dal coreografo Mourad Merzouki».
La musica sinfonica si alimenta grazie alla proposta di grandi orchestre che tradizionalmente costituiscono un punto di Forza di LuganoMuica…
«Assolutamente sì. Il programma sinfonico della stagione 2023/24 unisce graditissimi ritorni (l’Orchestra Mozart con Daniele Gatti, la European Philharmonic of Switzerland con Charles Dutoit, la Filarmonica della Scala con Riccardo Chailly (nella foto di apertura), la Luzerner Sinfonieorchester con Michael Sanderling, la Bayerisches Staatsorchester con Vladimir Jurovskij) a importanti debutti: quello della Kammerorchester Basel con Jonathan Cohen e quello di uno dei massimi direttori contemporanei, Sir Simon Rattle, assieme alla Chamber Orchestra of Europe».
Particolarmente qualificata anche i nomi dei solisti ospiti…
«Grandi interpreti come Martha Argerich, Sir András Schiff, Rudolf Buchbinder, Grigorij Sokolov, Emanuel Ax, Leif Ove Andsnes, Antonio Ballista e Martin Helmchen, non hanno davvero bisogno di presentazione.
Accanto a loro, due giovani dal talento prodigioso (Yoav Levanon e Alexandra Dovgan) ma anche il multiforme estro di una delle formazioni cameristiche più insolite: il Gershwin Piano Quartet».
E per quanto riguarda la musica moderna e contemporanea, quali novità si annunciano?
«Quest’anno festeggiamo due le significative ricorrenze: il centenario della nascita di György Ligeti (in un ciclo che vedrà di nuovo in primo piano il LuganoMusica Ensemble, ma anche la partecipazione dell’Ensemble 900 presente del Conservatorio della Svizzera italiana) e gli 80 anni del compositore luganese Francesco Hoch, dedicatario di un concerto monografico. La contemporaneità musicale è ancora una volta affidata alle rassegne EAR (Electro Acoustic Room) ed Early Night Modern (in collaborazione con Oggimusica), così come sono unici nel programma i weekend con i quartetti d’archi e l’incontro con giovani e talentuosi interpreti della rassegna Nuova Generazione».
Tutti i grandi concerti nel 2023, della stagione 2023/24 dei LuganoMusica
La stagione si apre giovedì 21 settembre con Daniele Gatti alla guida dell’Orchestra Mozart.: in programma la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 e la n. 5 in do minore, op. 67.
Mercoledì 11 ottobre la Sala Teatro ospita lo spettacolo The Fairy Queen (la regina delle fate), un brillante intermezzo teatrale ispirato al Sogno di una notte di mezza estate, messo in scena da uno dei coreografi più dirompenti del momento, Mourad Merzouki, con la direzione musicale di William Christie alla testa di Les Arts Florissants e Le Jardin des Voix, tra i migliori gruppi nell’esecuzione di musica barocca.
Martedì 17 ottobre torna a Lugano Ton Koopman, alla testa dell’Amsterdam Baroque Orchestra con un programma tutto bachiano che include l’Offerta musicale, la Sinfonia dalla Cantata in si minore, BWV 209 “Non sa che sia dolore” e il Concerto in do minore per 2 clavicembali e orchestra, BWV 1062
Lunedì 23 ottobre Lugano Musica rende omaggio al compositore svizzero ticinese Francesco Hoch con l’OSI diretta da Andrea Molino, le voci di Massimiliano Pascucci e Barbara Zanichelli e con Andrej Baranov al violino, Sebastian Braun al violoncello, Igor’ Andreev al pianoforte e Luciano Zampar alle percussioni per l’esecuzione di prime assolute e prime in Svizzera con video e azioni sceniche.
Un appuntamento da non perdere è quello di venerdì 17 novembre: Charles Dutoit e Martha Argerich tornano insieme con la European Philharmonic of Switzerland per un programma che include Le tombeau de Couperin di Ravel, il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, op. 54 di Schumann e la Sinfonia n. 7 in la maggiore, op. 92 di Beethoven.
Venerdì 24 novembre la Sala Teatro ospita l’omaggio a Ligeti con l’Ensemble900 del Conservatorio della Svizzera italiana diretto da Francesco Angelico, Liga Liedskalnina soprano, Elisa Prosperi soprano, Richard Rittelmann baritono per l’esecuzione di A bölcsőtő a sírig (Dalla culla alla tomba) e Aventures et Nouvelles aventures.
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