Programma ricchissimo e di grande impatto, per il nuovo appuntamento della stagione di LuganoMusica: il concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore di Maurice Ravel, incorniciato dal balletto di Igor Stravinskij Jeu de cartes e dalla sinfonia n. 9 Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák.
European Philharmonic of Switzerland
Fondata nel 2015 dai membri della Gustav Mahler Youth Orchestra (GMJO) per continuare il percorso musicale e la collaborazione stabilita in 15 anni di attività, l’European Philharmonic of Switzerland, è la prima orchestra giovanile europea voluta da Claudio Abbado nel 1986. L’European Philharmonic of Switzerland unisce musicisti dai 20 ai 35 anni di oltre 20 nazionalità, tanti già membri della GMJO e impegnati nelle principali orchestre europee. E se questa forbice di età, di soli 15 anni tra il più giovane e il più maturo, può sembrare poca cosa, racchiude invece una grande ricchezza, perché diverse sono le esperienze, il contesto culturale, le contaminazioni.
Il pianoforte di Martha Argerich
Un’energia condivisa dall’instancabile Martha Argerich, che ha compiuto 80 anni lo scorso giugno e che non accenna a rallentare la sua attività concertistica. Come la città di Lugano ricorda bene dopo il Progetto Martha Argerich, una reciproca fascinazione lega la pianista argentina alle nuove generazioni di musicisti: mito di tanti giovani pianisti, è stata instancabile nel cercare per loro occasioni di affermazione e crescita.
L’European Philharmonic of Switzerland e Charles Dutoit si sono già incontrati in occasione dei concerti al Festival di Montreux nel 2018. «Quando ho iniziato con l’orchestra sono rimasto molto stupito di quanto velocemente siamo giunti al risultato, veramente spettacolare in soli due giorni. Sono pieno di ammirazione, hanno dei grandi solisti ed è molto facile lavorare con loro», racconta Dutoit.
In quell’occasione c’era anche Martha Argerich, che con Dutoit condivide un profondo rapporto artistico e personale. «Martha Argerich non suona verso il pubblico: è rivolta verso l’orchestra. Vuole farne parte, attinge dagli altri per poi reinventarsi meglio nelle pagine che ha esplorato più e più volte», scrive Thomas Muller per Bachtrack, descrivendo il concerto del 2018 a Montreux.
Programma
Lunedì 6 dicembre ore 20:30
LAC Sala Teatro
European Philharmonic of Switzerland
Charles Dutoit direttore
Martha Argerich pianoforte
- Igor’ Stravinskij
Jeu de cartes, balletto in tre mani - Maurice Ravel
Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore - Antonín Dvořák
Sinfonia n. 9 in mi minore, op. 95 Dal nuovo mondo
(senza intervallo)
Biglietti da 27,50 CHF a 132 CHF
Biglietteria
Orari biglietteria LAC:
Martedì – venerdì: 11.00–18.00
Sabato, domenica, festivi: 10.00 – 18.00
Vendita telefonica martedì-domenica 14.00-18.00
Tel. +41 (0)58 866 42 22
Informazioni:
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