La stagione di LuganoMusica, torna nella sua pienezza al LAC di Lugano dal 14 settembre 2021 al 16 giugno 2022, e costituisce ancora una volta una vetrina musicale con tanti appuntamenti esclusivi che ospitano le migliori orchestre internazionali, grandi artisti e giovani talenti, tra programmi sinfonici e da camera, récital, incontri di approfondimento e musica contemporanea.
La varietà è all’insegna del rinnovato programma del direttore artistico Etienne Reymond che ha voluto dare vita ad un cartellone – di cui qui si presenta la prima parte, fino al 6 febbraio 2022 – con una visione multiforme del panorama musicale del nostro tempo, proponendo una offerta ampia e di grande qualità in cui risalta il grande prestigio degli interpreti, direttori, solisti, grandi orchestre.
Nel ricco calendario di appuntamenti spicca la programmazione di una serata interamente dedicata a Mozart, il 12 novembre, con la prestigiosa Mahler Chamber Orchestra – già regolare presenza ai tempi di Lugano Festival – e il ritorno di Leif Ove Andsnes in veste di direttore e di solista. I membri della Mahler Chamber Orchestra si definiscono un “collettivo nomade di appassionati”: 45 musicisti provenienti da 20 diversi paesi, riuniti per la prima volta nel 1997 da Claudio Abbado e poi tornati a suonare insieme per numerose tournée internazionali. Il suono di questo ensemble “libero” si riconosce per la sua impronta cameristica, emerge dalle relazioni tra le diverse personalità musicali che lo animano e si costruisce grazie a un approccio unico al repertorio classico. Nel 2012 Leif Ove Andsnes è stato il primo partner artistico della Mahler Chamber Orchestra, in occasione di un progetto quadriennale – il Beethoven Journey – con 70 concerti internazionali e l’incisione dei concerti per pianoforte e orchestra. Nel 2019 il pianista norvegese ha iniziato a lavorare a un secondo progetto, questa volta dedicato a un periodo molto fecondo e particolare della produzione mozartiana: tra il 1785 e il 1786, oltre ad altri lavori, Mozart scrisse Le Nozze di Figaro e sei concerti per pianoforte, ridefinendo il rapporto tra solista e orchestra e rivoluzionando in pochissimo tempo la storia di questa forma. Il programma, tutto mozartiano, si apre e si chiude con due tra i concerti più amati: per la brillantezza e l’intimo lirismo quello in la maggiore K 488, per i colori e il tessuto strumentale quello in do minore K 491.
Un evento di straordinario interesse sarà sicuramente il 6 dicembre il concerto della pianista Martha Argerich con l’European Philharmonic of Switzerland e la direzione di Charles Dutoit. In programma musiche di Igor’ Stravinskij, Maurice Ravel e Antonín Dvořák. Martha Argerich, condivide con Charles Dutoit un profondo rapporto artistico e personale. Come il pubblico di Lugano ricorda bene grazie al “Progetto Martha Argerich”, una reciproca fascinazione lega la pianista argentina alle nuove generazioni di musicisti: mito di tanti giovani pianisti, è stata instancabile nel cercare per loro occasioni di affermazione e crescita. Fondata nel 2015, l’orchestra unisce diverse “generazioni” di giovani musicisti dai 20 ai 35 anni di oltre 20 nazionalità, tanti già membri della GMJO (Gustav Mahler Jugend Orchester) e impegnati nelle principali orchestre europee.
Come da tradizione, un ruolo di assoluto rilievo spetta alle grandi orchestre e ai suoi prestigiosi direttori. L’inaugurazione il 14 settembre con l’Orchestra Mozart che terrà un imperdibile ciclo di concerti sinfonici: sul podio Daniele Gatti, che dirige Apollon Musagète di Stravinskij e la Sinfonia n. 41 in do maggiore Jupiter di Mozart. Segue martedì 21 settembre la Filarmonica della Scala con la direzione del suo direttore principale Riccardo Chailly al violino Emmanuel Tjeknavorian – che esegue il Concerto per violino di Sibelius e la Sinfonia n. 4 in re minore di Schumann.
E, ancora, domenica 12 dicembre il tradizionale appuntamento natalizio ospita l’Amsterdam Baroque Orchestra & Choir diretti da Ton Koopman per un programma affascinante che propone il suggestivo e imponente Te Deum per la vittoria di Dettingen di Haendel e il Magnificat in re maggiore di Bach, mentre il 6 febbraio 2022 torna la Gewandhausorchester di Lipsia guidata da Andris Nelson con la partecipazione di Sol Gabetta al violoncello.
Nel primo récital della stagione, lunedì 11 ottobre 2021, Krystian Zimerman, icona del pianismo internazionale, torna ad esibirsi per il pubblico del LAC. Il programma verrà annunciato prossimamente sul sito luganomusica.ch. Altro atteso appuntamento, martedì 19 ottobre, è quello con Alexandra Dovgan, la giovanissima pianista quattordicenne che ha debuttato al LAC in occasione della presentazione della stagione 2019-2020. Alexandra esegue la Sonata per pianoforte n. 17 in re minore La tempesta di Beethoven insieme al Carnevale di Vienna di Schumann e le Quattro ballate di Chopin.
Lunedì 15 novembre è la volta di Julia Fischer, la violinista tedesca già artista in residenza di LuganoMusica che torna accompagnata al pianoforte da Yulianna Avdeeva per un concerto che accosta la Sonata n. 33 di Mozart alla Sonata per violino e pianoforte n. 2 di Enescu, la Sonata n. 1 di Brahms e Tzigane di Ravel. Grigorij Sokolov, pianista in grado di immergersi nella musica svelandone le profondità nascoste, sarà a Lugano lunedì 29 novembre.
Tre appuntamenti segnano il weekend dedicato alla formazione musicale che dal Settecento in poi ha costituito un punto di arrivo ideale per la scrittura di molti compositori, da Haydn a Mozart a Beethoven. Venerdì 28 gennaio 2022 la rassegna si apre con l’americano Jack Quartet che si è conquistato un posto di primo piano assoluto nel panorama musicale. I quattro musicisti presentano un programma di autori contemporanei da Julia Wolfe a Wolfgang Rihm, dall’italiana Francesca Verunelli allo svizzero Heinz Hollinger. Sabato 29 gennaio è la volta dello spagnolo Cuarteto Casals. Richiesti dalle sale più prestigiose si presentano con un programma classico che accosta il quartetto op. 20 n. 3 di Haydn ai Cipressi, quartetto d’archi di Dvořák. Chiude il ciclo il Quartetto Carmina, uno dei più̀ celebri ensemble cameristici svizzeri: domenica 30 gennaio l’ensemble esegue pagine di Haydn, Mendelssohn e Schubert.
Il LuganoMusica Ensemble è uno straordinario laboratorio musicale che coinvolge alcuni dei più̀ significativi strumentisti legati alla nostra città. Riuniti in un gruppo coeso, versatile e modulare, in grado di affrontare un repertorio ampio che includa autori e brani poco frequentati e grandi pagine cameristiche, questi musicisti si misurano con programmi sempre originali e innovativi, con grande padronanza tecnica e stilistica. Al centro dei due concerti di questa stagione, in programma mercoledì 3 novembre e venerdì 5 novembre 2021 c’è la volontà̀ di esplorare le innovazioni artistiche che hanno caratterizzato le avanguardie del primo e secondo Novecento fino al loro superamento nel nuovo millennio. In programma opere di Schönberg, Penderecki, Szymanowski, Stockhausen, Berio, Thomas Adès e tanti altri.