Dalla lingua degli angeli, da scovare grazie alla forza dei suoni, ai dialetti locali come il pugliese o il catalano, così potenti ed evocativi, agli idiomi internazionali, per noi quotidiane e facilmente riconoscibili, fino a quelli lontani, che ci sembrano nuovi e incomprensibili, come il mongolo. Al LAC “lingue sconosciute e violini barbari, ninne nanne avvolgenti e beats elettronici, canzoni di speranza e testamenti funebri, amori perduti e stornelli di feste, tutto in nove concerti”.
Il programma di LAC en plein air
- Il primo appuntamento è 22 luglio con Lettere a David Bowie che Giovanni Falzone, virtuoso della tromba, ha creato ispirandosi al testamento musicale di David Bowie, il geniale artista britannico che ha saputo esorcizzare persino la sua morte, pubblicando, qualche giorno prima di lasciarci, un album che oltre a essere un capolavoro è anche un testamento musicale, un gesto mediatico e spettacolare di un genio assoluto. Falzone con il suo jazz rock elettrico parte da lì, da quel testamento eclettico per rileggere, comporre e decomporre un vero e proprio messaggio musicale, una lettera, universale come la morte, potente come la vita.
- Venerdì 23 luglio, da un pericoloso incrocio tra Mongolia, Bulgaria e Francia arrivano a Lugano un cantante diplofonico che al tempo stesso suona un violino barbaro ad una corda sola, un prodigioso suonatore di gadulka – l’incredibile violino bulgaro – e un indemoniato percussionista che agita pentole e tamburi costruiti con materiali provenienti da ogni angolo del pianeta. Ecco il Barbar Rock dei Violons Barbares, uno dei gruppi che meglio rappresenta il valore del melting pot musicale e culturale.
- Sabato 24 luglio, Peppe Servillo, già frontman degli Avion Travel, si esibisce sul palco con L’anno che verrà, omaggio esplicito al genio di Lucio Dalla, in cui sarà accompagnato da due artisti del calibro di Javier Girotto e Natalio Mangalavite. Un incastro musicale perfetto, un viaggio che parte da parole e musica del grande Lucio.
Gli eventi si svolgeranno nell’Agorà del LAC dalle 21:00, ma in caso di pioggia ci si sposterà nella Hall.
Biglietteria
Orari d’apertura Ma–Do: 14:00–18:00
LAC, Piazza Bernardino Luini 6
CH–6901, Lugano
+41 (0)58 866 4222
biglietteria.lac@lugano.ch