I professori Massimo Danzi e Howards Burns presenteranno il volume insieme al curatore in un atteso incontro negli spazi del museo luganese. L’incontro, promosso dalla Società Dante Alighieri e dal LAC con la collaborazione del Museo d’arte della Svizzera italiana, rientra tra gli appuntamenti della programmazione di LAC edu. Il titolo del volume, Federico Zeri – Roberto Longhi. Lettere 1946–1965, curato dal professore Mauro Natale e pubblicato da Silvana Editoriale, dice già tutto riguardo al contenuto: sono infatti interamente riportate – e tutte commentate! – le 349 lettere inedite che Federico Zeri e il suo mentore Roberto Longhi si inviarono nel corso di due decenni.
E non è un caso che il libro sia pubblicato proprio ora: siamo infatti in chiusura del centenario della nascita di Zeri (1921-1998), studioso cui Natale deve gran parte della sua formazione.
Ricco di intelligenza e ironia, il carteggio tra i due maggiori storici dell’arte italiani del ventesimo secolo getta una luce nuova sui rapporti tra i due studiosi, diversi per età e per carattere, ma accomunati dalla stessa intransigente e inarrestabile passione per il patrimonio artistico del Paese.
Con la libertà che consente la scrittura privata, la raccolta costituisce una sorta di avvincente diario in cui, giorno dopo giorno, sono registrate le scoperte, i progressi, le delusioni, le impennate di umore, i giudizi sovente impietosi: una testimonianza senza filtri e di grande attualità sull’ambiente artistico nell’Italia del dopoguerra. Presenteranno il volume Massimo Danzi, professore di Letteratura italiana all’ Università di Ginevra, e Howard Burns, professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa, Presidente del Consiglio scientifico del Centro internazionale di studi di Architettura Andrea Palladio e Dottore honoris causa USI, alla presenza di Mauro Natale. Introduce l’incontro Tobia Bezzola, direttore del MASI Lugano.
Info e prenotazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
È consigliata la prenotazione sul sito di LAC edu.
Per accedere all’evento è richiesto il certificato COVID 2G (>16 anni) e vige l’obbligo di indossare la mascherina.