Uno spettacolo-installazione che si snoda lungo un inedito itinerario che dall’ingresso del LAC porterà piccoli gruppi (25 persone al massimo) nella spettacolare macchina scenica della compagnia ticinese, secondo una formula nuova, appositamente pensata in considerazione del distanziamento sociale, modulabile e fruibile anche se la nei prossimi mesi le restrizioni anti-covid dovessero aumentare.
Il percorso condurrà gli spettatori, accompagnati da una guida, attraverso i “retroscena”, quegli spazi teatrali di solito inaccessibili e riservati agli addetti ai lavori. Un mondo di luci, colori, specchi, musiche, elementi scenografici, dove lo spettatore vivrà un’esperienza unica ed emozionante, grazie al fascino di un tempo sorprendente e spensierato.
Al centro della scena un’auto d’epoca, dalla quale gli attori racconteranno un tipico viaggio anni ’50, una famiglia in partenza per le vacanze. L’atmosfera è carica di una voglia di rinascita, di leggerezza, di spensieratezza, di svago. Dopo di che, sempre lungo un percorso prestabilito, i visitatori lasceranno il palco, attraversando la zona dei camerini privati, per poi uscire all’esterno del teatro passando dall’entrata artisti.
“Lo spettacolo – fanno sapere gli organizzatori – è stato pensato come risposta artistica al momento che stiamo vivendo e la sua formula, al contempo innovativa e coerente con il teatro immersivo delle origini della Compagnia Finzi Pasca, è già stata testata dalla Compagnia stessa a Mosca alla fine di febbraio 2020, nell’ambito dell’inaugurazione del più grande organo della Russia, al Zaryadye Concert Hall, con un’affluenza di oltre 10’000 persone durante 24 ore consecutive. Luna Park – come un giro di giostra è un invito sicuro e sereno rivolto al pubblico, affinché la stagione autunnale al LAC possa aprirsi con ottimismo e in sicurezza, così come stanno per fare altre organizzazioni culturali.
“A inizio anno – racconta Daniele Finzi Pasca – abbiamo costruito una grande installazione teatrale a Mosca visitata da più di 10mila spettatori durante 24 ore. Freschi di questa esperienza e a fronte della situazione attuale ci siamo interrogati su come realizzare uno spettacolo che mantenga e preservi la nostra poetica, riflettendo su come avvicinare quando bisognerebbe allontanare… forse cercando di costruire qualcosa di monumentale, sorprendente, totalmente immersivo. Una formula che ci auguriamo possa rilanciare con fiducia sia la Compagnia Finzi Pasca che la stagione autunnale del LAC”.
“Incontrare il pubblico in occasione della rassegna estiva LAC en plein air – spiega l’attore Michel Gagnon – mi ha ridato gioia dopo mesi difficili trascorsi a immaginare possibili scenari per la ripresa della stagione: è infatti la presenza e la partecipazione degli spettatori a dare senso al nostro lavoro. Questo nuovo spettacolo-installazione conferma lo spessore creativo della Compagnia Finzi Pasca, dimostrando l’abilità di rivolgersi al pubblico di oggi in maniera originale, permettendoci di guardare con ottimismo al futuro del settore. Colgo l’occasione per ringraziare la compagnia residente per gli sforzi messi in atto durante queste settimane di residenza al LAC per rendere possibile questo nuova ripartenza in Sala Teatro”.
Come e quando
Luna Park sarà al LAC dall’8 al 20 settembre (eccetto lunedì 14) per circa 50 “giri di giostra” al giorno, della durata di 20 minuti, in gruppi di massimo 25 persone. Le entrate saranno scaglionate (attualmente previste ogni 10 minuti, a partire dalla zona carico-scarico del LAC), garantendo il distanziamento sociale e il tracciamento delle persone.
Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia Finzi Pasca in coproduzione con LAC Lugano Arte e Cultura ed è realizzato grazie a Caffè Chicco d’oro, Grand Hotel Villa Castagnola, Fidinam, Sintetica, Cornèrcard, AIL e al sostegno di Città di Lugano, Cantone Ticino, Pro Helvetia e Fondazione Lugano per il Polo Culturale.
LAC en plein air: la Compagnia Finzi Pasca incontra il pubblico
Nel corso della sua residenza estiva al LAC la Compagnia Finzi Pasca incontrerà il pubblico sabato 22 agosto alle ore 21:00, per parlare dei progetti passati, presenti e futuri. Si ripercorreranno soprattutto i momenti salienti della Fête des Vignerons 2019, lo spettacolo ideato e realizzato dal nucleo creativo della compagnia ticinese: un’opera di grandi dimensioni che ha visto a Vevey la partecipazione di 5500 attori-figuranti, all’interno di un’arena da 20’000 persone progettata da Hugo Gargiulo.
Iscrizioni obbligatorie sul sito www.luganolac.ch.