«È per me un onore ricevere questo premio dal grande significato simbolico per la nostra famiglia e la nostra azienda. Nel corso di questi cent’anni di storia, Damiani ha fatto tesoro di un patrimonio artistico e culturale tutelandolo, tramandandolo e accrescendolo. Grazie alla nostra passione familiare e al supporto dei nostri collaboratori abbiamo portato l’eccellenza orafa italiana nel mondo e siamo lieti di essere riconosciuti tra i promotori e sostenitori del Made In Italy a livello internazionale». Con queste parole Guido Grassi Damiani, Presidente del Gruppo Damiani, ha accolto il prestigioso riconoscimento.

Nel corso delle passate edizioni anche il padre Damiano e la sorella Silvia avevano ricevuto questo premio volto a valorizzare da un lato le aziende il cui successo a livello internazionale ha dato beneficio al territorio della provincia di Alessandria, ma dall’altro anche i loro vertici che hanno saputo implementare piani strategici di sviluppo contribuendo al raggiungimento di importanti risultati. Damiani è una Maison di gioielleria italiana divenuta nota in tutto il mondo per l’eccellenza delle proprie creazioni che grazie ai suoi successi, premi e riconoscimenti ha contribuito a creare il mito del “Made In Italy”.
Fin dagli albori, il laboratorio orafo, oggi manifattura all’avanguardia, idea, produce e distribuisce gioielli raffinati dallo stile inconfondibile: un Damiani è un’opera unica creata a mano dagli esperti maestri orafi valenzani che si caratterizza per il design esclusivo, la grande attenzione ai dettagli e l’eccellente qualità delle gemme. Proprio in virtù di questo patrimonio artistico, culturale ed artigianale che custodisce ed esprime, una creazione Damiani mantiene il suo valore nel tempo e trascende le mode: lo si può donare per celebrare una ricorrenza speciale, custodire come un prezioso ricordo e tramandare “per sempre”. Proprio come un gioiello, i segreti di questo affascinante mestiere si sono tramandati, di generazione in generazione, dal fondatore Enrico a suo figlio Damiano, e successivamente ai nipoti Guido, Silvia e Giorgio che ora guidano l’azienda interpretando i valori di questa storica eredità con uno sguardo sempre volto al futuro: grazie a questa ardente passione di Famiglia, Damiani è l’ultima azienda orafa, nota a livello internazionale, gestita ancor oggi dagli eredi del fondatore.

Stile e Bellezza ma anche impegno sociale ed etica. Damiani seleziona attentamente i propri fornitori: essi appartengono a un ristretto nucleo di aziende che rispettano il Kimberley Process, un’iniziativa internazionale volta a garantire che i profitti ricavati dal commercio di diamanti non contribuiscano a finanziare guerre civili (Conflict free diamonds) ed inoltre prevede un sistema di garanzie per assicurarsi che gli operatori di settore continuino a certificare l’origine dei diamanti durante tutta la filiera, attraverso una dichiarazione di conformità cosi da contrastare lo sfruttamento del lavoro minorile (Child labour free).

Chi è Guido Grassi Damiani

Nato nel 1968 ad Alessandria, ha conseguito una Laurea in Sociologia con lode, una Laurea in Organizzazione e Relazioni Sociali con lode ed un diploma IGI in Gemmologia. A 27 anni ha assunto la direzione dell’azienda di famiglia, della quale oggi è azionista di maggioranza, puntando sull’internalizzazione del Gruppo ed il rafforzamento dei brand. Sotto la sua guida il Gruppo ha aperto i primi negozi creando una rete di boutique situate oggi nelle principali vie dello shopping di lusso del mondo, ha consolidato il marchio Salvini, lanciato il marchio Bliss e portato a termine diverse acquisizioni tra le quali Rocca 1794, Calderoni, Alfieri St. John, la vetreria Venini ed una serie di partecipazioni in differenti realtà. Il marchio è presente con boutique monomarca nelle migliori capitali del Lusso e della Cultura tra le quali Milano, Roma, Parigi, Dubai, Tokyo, Pechino, Shanghai, Seul e Mosca ed è inoltre distribuito nei più importanti department stores e negozi multimarca del mondo.