In occasione della Giornata della Memoria 2022, la HMI – Scuola Moderna di Musica e la Fondazione Federica Spitzer propongono un incontro con il villaggio di Neve Shalom ‐Wahat as‐ Salam, un luogo reale e insieme simbolico, creato insieme da Ebrei e Arabi palestinesi. Chi abita qui vive con una missione: educare alla pace, all’uguaglianza e alla comprensione fra le due popolazioni, che poi diventa comprensione di ogni cultura e costante arricchimento spirituale.
Interverranno i rappresentati dell’Associazione Amici di Neve Shalom (Italia), che illustreranno il modello di convivenza rappresentato dal villaggio e ci sarà un collegamento in diretta con la Direttrice delle istituzioni educative di Neve Shalom Samah Salaime e alcuni ragazzi della scuola del villaggio.
I ragazzi della HMI – Scuola Moderna di Musica di Bellinzona, che hanno partecipato al progetto A Gig With Wahat al‐Salam ‐ Neve Shalom vincitore del Premio Spitzer 2020, suoneranno alcuni brani dedicati ai loro coetanei della scuola del villaggio.
Il pomeriggio si concluderà con la consegna ufficiale del Premio da parte del Sindaco di Bellinzona Mario Branda, consegna che non ha potuto essere fatta nel 2021 a causa della pandemia.
Tutto l’evento sarà trasmesso in diretta streaming.
Il progetto progetto A Gig With Wahat al‐Salam ‐ Neve Shalom
Il progetto ha favorito lo sviluppo di una sinergia tra realtà scolastiche e associative del territorio, coinvolgendo oltre alla Scuola di musica anche il Club Unesco Ticino e alcuni ragazzi della scuola media di Ambrì che hanno lavorato sul tema con la docente Katia Senjic.
Il villaggio Wahat al‐Salam ‐ Neve Shalom
Fondato da Bruno Hussar ‐ ingegnere ebreo egiziano convertito al cristianesimo ‐ superando incredibili difficoltà e pregiudizi religiosi e politici, il villaggio Neve Shalom è un’esperienza unica poiché è il solo abitato in cui ebrei e palestinesi (cristiani e musulmani) convivono educando comunitariamente i loro figli nelle lingue e nelle culture araba ed ebraica, mantenendo in vita un Centro di educazione alla pace.
Informazioni sull’evento di Bellinzona
Ingresso gratuito, posti limitati e riservazione obbligatoria Secondo le disposizioni in vigore, per l’accesso è necessario il certificato Covid 2G.
Tutto l’evento sarà trasmesso in diretta streaming.
Per prenotare il posto in presenza, basta mandare una mail.