Lugano Dance Project nasce con l’importante obiettivo di produrre ogni anno tre nuovi spettacoli di danza, ideati da tre affermate coreografe della scena contemporanea internazionale, grazie al sostegno di una rete di relazioni con alcune tra le realtà culturali più importanti del panorama mondiale. La prima edizione di questo progetto, che culminerà alla fine di maggio 2022 in un ricco palinsesto di eventi e attività, vuole infatti porre le basi per costruire un ponte culturale tra Svizzera, Europa e Nord America, e mira a diventare un punto di riferimento per tutti gli operatori culturali e per i professionisti del settore svizzeri e stranieri con una particolare attenzione al territorio ticinese.
Virginie Brunelle, Annie Hanauer e Lea Moro sono le tre coreografe selezionate per questa prima edizione e presenteranno a Lugano il loro lavoro dal 26 al 29 maggio. Riscoprire e valorizzare l’importanza del rapporto tra arte e corpo, e tra corpo e movimento, è la linea artistica che guida il progetto: un’intuizione che nacque in Ticino, durante l’esperienza storica del Monte Verità, che si è poi consolidata e diffusa nel mondo grazie alla sperimentazione di Rudolf Laban.
La serata inaugurale del 25 maggio è dedicata a una delle tappe di TANZ FAKTOR, il progetto di Reso – Rete Danza Svizzera, a sostegno del talento e della creatività dei più giovani, di cui il LAC è partner promotore per l’anno 2021-2022. Il Teatro Foce ospita quattro brevi pezzi coreografici, individuati da una giuria di operatori della danza svizzera come rappresentativi delle tendenze artistiche più vibranti e originali emerse nel Paese in questi ultimi anni. Gli artisti selezionati sono: Lisa Laurent & Mattéo Trutat, Alba Castillo/ Company Snorkel Rabbit, Luca Signoretti Dance Company, Lucas del Rio.
Dal 26 al 28 maggio, il palinsesto si arricchisce di un programma di performance site-specific e installazioni coreografiche di artisti di fama internazionale e giovani talenti svizzeri, quali Simona Bertozzi (Italia), Lorena Dozio (Svizzera), Muhammed Kaltuk / Company MEK (Svizzera), Caroline Laurin-Beaucage / Lorganisme (Canada), Ana Pi (Brasile/ Francia), Cristina Kristal Rizzo & Megumi Eda (Italia – Giappone), Cindy Van Acker (Svizzera). Nelle stesse giornate, gli artisti ospiti saranno impegnati in atelier d’artista pensati per danzatori e danzatrici professionisti e aperti agli operatori durante la restituzione finale.
Lugano Dance Project intende configurarsi anche come occasione preziosa di dialogo tra esperti e studiosi di ambiti diversi attorno ai temi drammaturgici dei lavori presentati nello showcase, facilitando il dialogo con le coreografe, durante caffè d’artista, le mattine del 26, 27 e 29 maggio nella splendida cornice della piazza del LAC. Il 28 maggio la discussione si allarga in una tavola rotonda con ospiti internazionali dal titolo “How we have changed. Notes on choreography and women’s work”.
Tre produzioni per tre grandi coreografe
- Fables
Virginie Brunelle
Venerdì 27 maggio
LAC, ore 20:30
La nuova creazione della Compagnia Virginie Brunelle esplora il vasto territorio scenico derivato dal rapporto tra la nozione di favola e l’arte della coreografia. Canadese, alla guida della compagnia che porta il suo nome dal 2009, Virginie Brunelle è una delle protagoniste della danza del suo Paese. Coreografa alchemica che ama unire simboli, teatro, narrazione, movimento e musica, Brunelle è artista capace di creare un’intima connessione con il pubblico, stimolandolo con pezzi singolari e potenti.
- A space for all our tomorrows
Sabato 28 maggio
Teatro Foce, ore 20:30
Traendo ispirazione dalla storica comunità di artisti del Monte Verità e mettendosi in relazione con l’attuale emergenza pandemica globale, la danzatrice e coreografa angloamericana Annie Hanauer riflette sulle idee storiche e contemporanee di utopia, facendolo in qualità di donna e di artista con disabilità. Danzatrice e coreografa di origine americana, Annie Hanauer vive e lavora tra Londra e la Francia. Artista indipendente, oltre all’insegnamento e a creare produzioni proprie, collabora regolarmente con artisti/e e compagnie di fama internazionale, tra queste dal 2008 è associata della Candoco Dance Company. Nel suo lavoro coreografico è impegnata nella ricerca su temi quali la disabilità, la cura e la maternità.
- Another Breathe
Domenica 28 maggio
LAC, ore 15:00
Il respiro è al centro del nuovo lavoro della coreografa svizzera Lea Moro: in Another Breath, il processo vitale del respirare è usato come mezzo corale e coreografico. Sdraiati, seduti e in piedi, diversi corpi si muovono nello spazio; la distanza l’uno dall’altro è misurata solo dalla portata dei loro respiri. Coreografa e performer svizzera, Lea Moro crea performance immaginifiche che esaminano gli strati fisici, sociali ed emotivi delle connessioni tra umani. Dal 2013, i suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival e vetrine internazionali, tra questi: German Dance Platform, Swiss Dance Days, Festival ImPulsTanz Vienna, HAU Hebbel am Ufer, Tanztage Berlin, Colombo Dance Platform Sri Lanka, Festival Solos al Mediodía a Montevideo. Oltre al suo lavoro coreografico, è attiva nel campo curatoriale e nei programmi di residenza.
Programma completo www.luganodanceproject.ch.
L’immagine:
A space for all our tomorrows_Annie Hanauer И LAC Lugano Arte e Cultura – Foto Studio Pagi