Non esiste un settore o una realtà pubblica, privata o individuale, che non sia coinvolto nell’ampio discorso sui cambiamenti climatici. Ognuno di essi propone e mette in pratica – anche in collaborazione con Enti, Associazioni, Patriziati ecc. – provvedimenti e progetti che mirano a ridurre le emissioni di gas serra e misure di adattamento della società, dell’economia e dell’ambiente per contrastarne i rischi e coglierne le opportunità.
La piattaforma informatica presentata oggi dal Dipartimento del territorio, vuole in questa prima fase raccontare alcune di queste azioni, che saranno da qui in poi regolarmente aggiornate.

Gli obbiettivi del Coniglio di Stato per la politica climatica e ambientale

A livello cantonale, obiettivi e piani di azione sono stati ancorati nel Programma di legislatura 2019-2023 del Consiglio di Stato. Ecco, in particolare, quelli che si riferiscono direttamente alla politica climatica e ambientale:

  • Obiettivo 10
    Riqualificare il territorio costruito, valorizzare il paesaggio, conservare il patrimonio, favorire la biodiversità
  • Obiettivo 12
    Valorizzare le risorse naturali, migliorando la qualità dell’ambiente
  • Obiettivo 13
    Adottare una gestione integrata della risorsa acqua
  • Obiettivo 14
    Attenuare gli effetti negativi dei mutamenti climatici
  • Obiettivo 15
    Procedere verso una società rinnovabile al 100%

La gestione integrata

Per preservare anche in futuro la qualità di vita dei cittadini, le risorse ambientali e l’attrattiva del nostro Cantone, anche in un’ottica di adattamento ai mutamenti climatici, molti settori sono e saranno coinvolti in una gestione integrata, in un approccio globale che affronti per esempio modalità di approvvigionamento, tipologie di utilizzo, riduzione dei consumi, produzione di energia , sicurezza del territorio – protezione di persone e beni importanti contro le piene –, fino alla componente naturalistica e paesaggistica.
Anche in tema di approvvigionamento energetico, occorrerà operare scelte che permettano di diminuire i consumi, garantire la sicurezza e la diversificazione delle fonti, promuovendo la produzione di energia da fonti rinnovabili e la conversione dei vettori energetici di origine fossile per consentire di procedere verso una società a zero emissioni di gas a effetto serra.