L’evento si presenta in una veste completamente rinnovata e in un formato digitale, con una componente fisica di networking in apertura e chiusura, sempre che a ottobre le regole del distanziamento sociale lo renderanno possibile. Visionary Day diventa una piattaforma tecnologica per favorire lo scambio di esperienze e conoscenze fra le imprese del Canton Ticino, della Svizzera interna e del Nord Italia. Ma oltre alle imprese, Visionary Day si rivolge anche ai professionisti che vogliono accedere a contenuti di qualità su argomenti di massima importanza, legati alla digitalizzazione, alle innovazioni del futuro, all’ecosistema delle startup.
“ated-ICT Ticino dimostra ancora una volta di saper dare un importante stimolo alla digitalizzazione dell’economia cantonale”. Ad affermarlo è Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’Economia, Cantone Ticino. “Lo fa offrendo un ampio e ricco palinsesto che permetterà a tutti gli interessati di trovare occasioni di confronto e crescita favorendo così l’innovazione. Innovazione che non a caso è al centro della strategia di sviluppo economico adottata dal Cantone Ticino. Innovazione che si riflette nelle rinomate realtà aziendali e accademiche presenti sul territorio, grazie alla proficua interazione tra questi due mondi e alle diverse misure di sostegno messe in campo dal Cantone. Un terreno fertile dove sviluppare attività di ricerca e sviluppo, con la creazione di interessanti opportunità di lavoro. Grazie a questo contesto, il Ticino si posiziona, in un recente studio della Commissione europea, al secondo posto assoluto (dopo Zurigo) su 238 regioni europee per quanto riguarda la performance del sistema d’innovazione. Un risultato di cui essere fieri!”
Entusiasta del percorso anche il sindaco di Lugano, Marco Borradori: “L’Autunno Digitale – con il calendario di eventi ideato da Lugano Living Lab, in cui si inserisce Visionary Day – si propone quale importante momento di confronto, aggiornamento e scoperta del “mondo digitale” e delle sue innumerevoli applicazioni a livello sociale, culturale, economico, scientifico e ambientale. Lo sviluppo di un ecosistema legato alle nuove tecnologie crea valore aggiunto e occupazione: abbiamo, ad esempio, trovato un impulso al rinnovamento grazie all’insediamento di aziende ad alto contenuto innovativo, attive in particolare nei settori della chimica, della biotecnologia e delle scienze della vita. La pandemia è stata l’occasione per ripensare i paradigmi pedagogici, organizzativi e gestionali della nostra società: Lugano ha saputo cogliere le opportunità insite nel progresso tecnologico per far fronte alla crisi e rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini e delle aziende”.
“La tecnologia e il digitale si rivelano fondamentali sia per le imprese sia per i professionisti nei settori più vari – spiega Cristina Giotto, Direttore di ated-ICT Ticino e organizzatore di Visionary Day – al punto che un evento come Visionary Day, che solo qualche settimana fa immaginavamo su 3 giorni, possiamo annunciare oggi che occuperà un’intera settimana. Stiamo predisponendo un’agenda molto ricca di interventi per analizzare i benefici della digitalizzazione, così da mettere a fattor comune esperienze, competenze e nuove opportunità per le aziende ticinesi verso la Svizzera interna e il Nord Italia. Apriremo le danze il 3 e 4 ottobre con un hackathon dal titolo emblematico fu-turismo, per poi procedere con un programma di webinar, live talk, tavole rotonde, workshop e interventi di profilo internazionale. Visionary Day sta diventando la piattaforma ideale per quanti desiderano promuovere le proprie soluzioni innovative per il business e parallelamente aprire mercati anche nel resto della Svizzera, aumentando la propria visibilità in quelle aree geografiche”.
“Ma oltre alle imprese – prosegue Davide Proverbio, Membro di Comitato e organizzatore di Visionary Day -la manifestazione si rivolge anche ai professionisti che vogliono accedere a contenuti di qualità su argomenti di massima importanza, legati alla digitalizzazione, alle innovazioni del futuro, all’ecosistema delle startup. Il programma che si sta delineando prevede interventi e contenuti che si snodano attraverso webinar, dirette streaming, live talk e altri strumenti di comunicazione che il digitale mette a disposizione. Gli eventi saranno visualizzabili gratuitamente e i percorsi si alternano negli ambiti della business trasformation, della sicurezza informatica, del management e competenze digitali. Ospiteremo interventi istituzionali, per capire come il Cantone Ticino e la Città di Lugano stanno orientando sforzi e investimenti verso innovazione e digitalizzazione, ma soprattutto presenteremo casi concreti di aziende che tracceranno la via in tema di blockchain, di tutela della privacy e del trattamento dei dati digitali, di intelligenza artificiale e machine learning applicata alla cyber security, di evoluzione dei modelli di formazione e apprendimento, di Tecnologia e suoi impatti sulla società. Mi preme qui ricordare che ad oggi, restano ancora pochi giorni per proporre il proprio webinar, like talk o tavola rotonda e siamo a disposizione per valutare proposte e iniziative da aggregare alla nostra agenda, disponibile su www.visionaryswiss.ch.”
Gli eventi in presenza
Visionary Day è alla sua seconda edizione e quest’anno è stato ripensato in un formato misto digitale e fisico. Si comincerà con un’apertura in presenza e in diretta streaming il 5 ottobre alle 10.30 riservata a istituzioni, sponsor e partner all’Istituto Dalle Molle per l’Intelligenza Artificiale USI-SUPSI – Manno, in cui interverranno: Marco Borradori, Sindaco della Città di Lugano, Norman Gobbi, Presidente del Consiglio di Stato Ticinese, Christian Vitta, Direttore DFE, Alberto Petruzzella, Presidente del Consiglio SUPSI e Franco Gervasoni, Direttore Generale SUPSI.
A seguire ci sarà una tavola rotonda accessibile anche in live streaming, Intelligenza Artificiale e Droni: il futuro è adesso con: Christian Vitta, Direttore DFE, Andrea Emilio Rizzoli, Direttore ad Interim IDSIA-USI-SUPSI, Enzo Giannini, General Manager Propeller Aircraft & UAV di RUAG Aviation e Presidente dell’associazione Swiss Drone Base Camp, Quentin Ladetto, Research Director ‘Technology Foresight’ di Swiss DoD e Mario Simaz, Founder di Swissteamleaders Sagl.
Per chiudere invece il 9 ottobre alle 17.00 al Palazzo dei Congressi di Lugano ci sarà V&V Night – Tra visione e realtà, un evento riservato a sponsor, partner, istituzioni e organizzatori. Ma sarà anche un format di serata in cui, comunque, la componete tecnologica e di innovazione avrà un ruolo “visionario”. E sarà anche l’occasione per presentare i risultati dei Voxxed Days Ticino Workshops, dell’hackathon “fu-turismo” e del progetto “Digital Skills”, proposto da ated – ICT Ticino e IUFFP.
L’intero evento è ideato e promosso da ated-ICT Ticino, con il patrocinio del Cantone Divisione dell’Economia e della Città di Lugano.
Simona Miele – Filippo Bellini
Comunicazione e Media Relations
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