Nell’incantevole cornice del Passo della Novena, simbolico punto d’incontro tra Ticino e Vallese, si è svolta la firma del rinnovato accordo di affiliazione tra SUPSI e FFHS. Presenti all’evento i rappresentanti delle due istituzioni e i Consiglieri di Stato dei Cantoni Ticino e Vallese, che hanno espresso il loro pieno sostegno a una cooperazione che si rinnova e si rafforza.

L’intesa, firmata da Giovanni Merlini, Presidente del Consiglio SUPSI, e Armin Walpen, Presidente del Consiglio della Fondazione FFHS, sancisce un nuovo capitolo per le due istituzioni universitarie, che continueranno a collaborare in modo stretto, soprattutto nel campo della ricerca applicata e dell’innovazione. L’accordo giunge a vent’anni dal primo sodalizio tra SUPSI e FFHS, e si aggiorna alla luce dei recenti sviluppi normativi nei Cantoni Ticino e Vallese.

Un sodalizio ventennale tra SUPSI e FFHS

Il legame tra SUPSI e FFHS affonda le radici nel 2003, quando l’allora Consigliere di Stato ticinese Gabriele Gendotti e il collega vallesano Claude Roch firmarono l’accordo di affiliazione. Da quel momento, il Canton Ticino è stato il “Trägerkanton” responsabile dello sviluppo della FFHS, che, pur mantenendo la propria autonomia amministrativa, è stata integrata nella SUPSI per gli aspetti accademici.

Il rinnovo di questa collaborazione testimonia il successo di una strategia che ha portato la SUPSI e la FFHS a distinguersi sul piano nazionale, con benefici tangibili sia per le due istituzioni che per i territori di riferimento.

Rafforzamento della ricerca applicata e innovazione con SUPSI e FFHS

L’elemento cardine del nuovo accordo è il potenziamento della collaborazione nella ricerca applicata. SUPSI e FFHS si impegnano a incrementare le sinergie esistenti, con particolare attenzione allo sviluppo di progetti congiunti nei settori del blended learning, dell’apprendimento a distanza e della gestione della qualità. Si prevede inoltre un rafforzamento del sostegno all’innovazione, con l’obiettivo di generare ricadute positive per il tessuto socioeconomico del Ticino e del Vallese.

L’incontro sul Passo della Novena ha sottolineato la volontà di consolidare la cooperazione universitaria tra i due Cantoni, in linea con le strategie di sviluppo accademico che entrambi stanno perseguendo.

Importanti novità legislative

Il 2024 si è rivelato un anno di svolta per le istituzioni accademiche in Ticino e Vallese. In maggio, il Parlamento vallesano ha approvato una revisione della legge sull’istruzione universitaria, che ha designato il Vallese come Standortkanton della FFHS, rafforzandone il ruolo nel panorama accademico cantonale e garantendole un sostegno finanziario significativo, soprattutto nell’ambito della ricerca applicata.

Parallelamente, il Consiglio di Stato ticinese ha presentato un messaggio di politica universitaria per il quadriennio 2025-2028, che prevede un ulteriore supporto finanziario per la SUPSI e la FFHS. In questo contesto, l’accordo di affiliazione assume una rilevanza particolare, poiché rappresenta uno strumento per consolidare la cooperazione accademica tra i due Cantoni e promuovere nuovi progetti di ricerca.

La FFHS: un pioniere nell’insegnamento a distanza

Fondata a Briga nel 1998, la Fernfachhochschule Schweiz ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione della formazione a distanza, rispondendo al bisogno di offrire opportunità educative flessibili, in grado di conciliare studi accademici con impegni professionali e personali. Oggi, la FFHS conta oltre 3300 studenti, con percorsi formativi nei settori dell’economia, della tecnologia, della salute e dell’informatica.

La formula didattica proposta dalla FFHS, che combina l’80% di apprendimento online e il 20% in presenza, si è dimostrata vincente, tanto da essere riconosciuta a livello internazionale. Dal 2016, la FFHS vanta una cattedra UNESCO nel campo dello studio a distanza personalizzato e adattivo, un ulteriore riconoscimento della sua leadership in questo ambito.

Le prospettive future

Il rinnovo dell’accordo tra SUPSI e FFHS non è solo una formalità, ma rappresenta un passo strategico per il futuro delle due istituzioni. Tra gli obiettivi principali c’è la conferma dell’accreditamento istituzionale nel 2028, un traguardo importante per entrambe le realtà.

Grazie a questa rinnovata collaborazione, SUPSI e FFHS sono pronte ad affrontare nuove sfide, contribuendo allo sviluppo del sistema accademico svizzero e promuovendo l’innovazione tecnologica e didattica. Il sodalizio tra le due istituzioni si consolida ulteriormente, gettando le basi per una crescita continua e per il raggiungimento di nuovi successi.