Salvatore Restuccia, fondatore e titolare di FinextraSalvatore Restuccia, quali sono gli elementi che distinguono il vostro approccio progettuale?

«Sicuramente Finextra ha la capacità di integrare qualità dei materiali e soluzioni tecnologiche evolute. Collaboriamo con aziende leader di mercato che producono serramenti su misura, ma il vero valore aggiunto sta nel modo in cui questi vengono inseriti nell’architettura. In Ticino siamo apprezzati proprio per questa cura del dettaglio e per la flessibilità nel proporre soluzioni personalizzate».

Parliamo della Residenza Locarno: che tipo di intervento avete realizzato?

«Si è trattato di un progetto importante, in cui abbiamo contribuito in modo significativo alla definizione dei serramenti Finstral, tra finestre, porte-finestra e scorrevoli “Fin-Window” e “Fin-project”. Si tratta di serramenti in Alluminio-Alluminio e PVC-Alluminio ad alte prestazioni, con un’estetica minimale, una sicurezza strutturale e una massima efficienza energetica».

Uno degli elementi più distintivi è la grande parete vetrata. Ce la descrive?

Salvatore Restuccia, fondatore e titolare di Finextra,

«È senza dubbio uno degli interventi più rappresentativi. Si tratta di una superficie vetrata di circa trenta metri lineari per quasi tre metri di altezza, progettata per offrire massima luminosità agli ambienti interni senza compromettere isolamento e comfort. Abbiamo lavorato su sistemi scorrevoli ad alte prestazioni, con soglia ribassata e dettagli di design come i maniglioni integrati. Il risultato è una parete che amplifica la percezione dello spazio e crea una continuità visiva tra interno ed esterno, mantenendo al contempo eccellenti prestazioni termiche».

Oltre ai serramenti, avete contribuito anche ad altri elementi funzionali dell’edificio?

«Sì, l’intervento è stato articolato e completo. Abbiamo installato ingressi blindati in alluminio con vetri di sicurezza stratificati, pensati per coniugare protezione e durabilità. Abbiamo inoltre integrato sistemi oscuranti e parapetti in vetro che contribuiscono sia alla sicurezza sia alla pulizia formale dell’insieme. L’obiettivo era creare un linguaggio coerente tra tutti gli elementi, mantenendo un equilibrio tra estetica, comfort abitativo e affidabilità tecnica».

Che cosa rappresenta per voi un progetto come questo?

«È la dimostrazione concreta di come competenze tecniche e sensibilità progettuale possano lavorare insieme. Interventi come la Residenza Locarno raccontano bene il nostro modo di operare: non fornire semplicemente prodotti, ma contribuire alla qualità complessiva dell’architettura attraverso soluzioni pensate per durare nel tempo».

Finextra: qualità e design in una villa di prestigio