
Con l’avvio della stagione primaverile 2026, l’Alpe di Caviano si prepara a riaprire al pubblico con una nuova gestione, segnando un ulteriore tassello nel progetto territoriale dell’Albergo Diffuso Monte Generoso. La struttura, situata sul versante del Monte Generoso e inaugurata nell’autunno del 2024, comprende un ristorante, alcune camere e una camerata, configurandosi come uno dei cinque poli dell’iniziativa dedicata all’ospitalità diffusa.
A promuovere il cambiamento è stato il Patriziato di Castel San Pietro, proprietario dell’immobile, che ha affidato la conduzione a Nadia Vanini e Vlastimil Ferko, selezionati per il loro profilo professionale maturato tra turismo, ristorazione ed esperienza alpina.

Un progetto che guarda al territorio
L’Alpe di Caviano si inserisce nella rete dell’Albergo Diffuso Monte Generoso, un modello che mira a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale del Mendrisiotto attraverso un sistema di strutture coordinate. Accanto all’alpe figurano infatti realtà come Small Boutique Hotel Cà Nani, Osteria con alloggio La Manciana, Ostello di Scudellate e B&B La Casa dei Gelsi Panorama Lodge.
L’obiettivo comune è quello di offrire un’esperienza autentica, legata al territorio e alla sua identità, favorendo al contempo un turismo sostenibile e distribuito.
Profili complementari per una gestione condivisa

Originaria della Valle di Muggio, Nadia Vanini proviene da una formazione turistica e ha maturato esperienze in strutture alberghiere e capanne alpine. Il suo percorso si distingue per una particolare attenzione all’accoglienza in contesti montani e per un interesse crescente verso il mondo enologico: attualmente è infatti in formazione presso l’Association Suisse des Sommeliers Professionnels.
Accanto a lei, Vlastimil Ferko porta una carriera costruita nell’arco di oltre 17 anni nel settore dell’ospitalità. Dopo gli inizi nell’organizzazione di eventi culturali e servizi di catering, si è orientato verso la cucina professionale, lavorando tra Repubblica Ceca, Austria e Svizzera. La sua proposta gastronomica si fonda su tecnica, stagionalità e rispetto della tradizione.
Cucina alpina e filiera locale
Il nuovo corso dell’Alpe di Caviano punta su una proposta coerente con il contesto alpino, privilegiando ingredienti locali e stagionali. L’intenzione dichiarata è quella di costruire un’offerta che valorizzi produttori e artigiani ticinesi, integrando vini di piccoli produttori, birre artigianali e preparazioni fatte in casa.

Un approccio che si inserisce nella più ampia filosofia dell’Albergo Diffuso Monte Generoso, orientata alla sostenibilità operativa e alla creazione di sinergie con il territorio.
Nelle parole della stessa Nadia Vanini, la gestione dell’alpe rappresenta non solo un progetto professionale ma anche personale, con l’obiettivo di raccontare attraverso la cucina e l’accoglienza le storie del territorio, delle stagioni e delle persone che lo abitano.
La riapertura dell’Alpe di Caviano è prevista per i primi giorni di aprile 2026. Orari e giorni di apertura, così come le informazioni sulle altre strutture della rete, sono consultabili sul sito ufficiale staygenerous.ch e sui canali social del progetto.
L’iniziativa si inserisce nelle attività promosse dall’Organizzazione Turistica Regionale del Mendrisiotto e Basso Ceresio, con l’intento di rafforzare l’attrattività del Monte Generoso e delle sue valli attraverso un’offerta integrata di ospitalità e ristorazione.
Albergo Diffuso Monte Generoso: modello d’accoglienza che valorizza il territorio



