Il 2026 si annuncia come un anno di particolare rilievo per l’Associazione Svizzera di Gestori patrimoniali (ASG), organismo di riferimento per i gestori patrimoniali svizzeri. L’inizio dell’anno coincide infatti con un duplice passaggio: da un lato l’avvicendamento alla guida dell’associazione, dall’altro la celebrazione di un anniversario che segna quattro decenni di attività istituzionale e rappresentanza del settore.
Dal gennaio 2026, la direzione dell’ASG è affidata a Vivien Jain, chiamata a raccogliere il testimone da Patrick Dorner. La nuova direttrice opera dalla sede di Zurigo ed è affiancata da Anne Pratolini Delgado, attiva a Ginevra, a conferma della dimensione nazionale dell’associazione e della volontà di mantenere un presidio equilibrato tra le principali piazze finanziarie del Paese.
Il passaggio di consegne avviene in una logica di continuità. Patrick Dorner, che ha guidato l’ASG negli anni recenti, continuerà infatti a seguire da vicino l’associazione durante la fase di transizione, fornendo consulenza in particolare sui dossier legati all’advocacy e al dialogo istituzionale. Un aspetto centrale per un’organizzazione che rappresenta gli interessi dei gestori patrimoniali svizzeri in un contesto normativo in costante evoluzione.
Il profilo di Vivien Jain riflette un percorso professionale fortemente radicato nel mondo della gestione patrimoniale e della regolamentazione finanziaria. Prima di assumere la guida dell’ASG, ha ricoperto il ruolo di CEO di Aquila AG dal 2021 al 2025, dopo essere stata responsabile Legal Compliance & Risk della stessa società per diversi anni. Un’esperienza che le ha consentito di maturare una conoscenza approfondita delle esigenze operative e regolamentari dei gestori di patrimoni indipendenti.
In precedenza, Jain ha lavorato come giurista presso PwC, nel dipartimento Financial Regulatory Services, occupandosi di revisioni in ambito di conformità normativa per banche e gestori patrimoniali, con particolare attenzione ai temi dell’antiriciclaggio e delle regole di condotta. La sua formazione accademica comprende una laurea in Giurisprudenza all’Università di Lucerna, un CAS in diritto bancario, dei mercati finanziari e delle assicurazioni dell’Università di Zurigo, oltre al diploma di Swiss Fund Officer.
L’arrivo della nuova direttrice si inserisce in un contesto simbolico per l’ASG, che nel 2026 festeggia il proprio 40° anniversario. Fondata per dare voce e rappresentanza ai gestori patrimoniali svizzeri, l’associazione ha accompagnato negli anni le trasformazioni del settore, dal rafforzamento della vigilanza alla crescente professionalizzazione del mercato.
Nel corso dell’anno sono previste diverse iniziative ed eventi commemorativi che ripercorreranno le tappe principali di questa storia, offrendo al contempo uno sguardo sulle sfide future della gestione patrimoniale indipendente in Svizzera. Un’agenda che mira a valorizzare il ruolo dell’ASG come piattaforma di dialogo tra operatori, autorità e altri attori del sistema finanziario.



