Let’s Science!, il percorso creativo fra le discipline scientifiche, ideato dalla Fondazione IBSA, ha coinvolto per il secondo anno di fila numerosi alunni delle scuole del Canton Ticino. Nato come strumento di divulgazione dedicato ai più giovani e realizzato in collaborazione con il DECS – Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Canton Ticino – si è concluso sabato 16 novembre al Teatro del LAC. Protagonista, grazie allo speciale evento Un astronauta tra noi, Paolo Nespoli.

Con Let’s Science!, giunto alla sua seconda edizione luganese, per una settimana ogni giorno i ragazzi e le ragazze di terza e quarta delle scuole medie del Cantone hanno potuto vivere momenti particolari nei Lab esperienziali e partecipare a speciali lezioni di scienza e fumetto.

Con l’occasione è stata anche presentata dalla Fondazione IBSA e dal DECS la nuova collana di libri Let’s Science!, arricchita da una mostra sui fumetti dei primi 4 volumi, allestita nella Limonaia di Villa Saroli, scenario della manifestazione.

L’iniziativa ha avuto un grande successo:

  • 171 ragazzi provenienti da 8 classi delle Scuole Medie del Canton Ticino, insieme ai loro docenti, hanno partecipato ai Lab esperienziali incontrando in totale una squadra costituita da 5 scienziati, un fumettista della Scuola Romana dei Fumetti e un animatore di Scuola Zoo (noto portale per gli studenti) oltre al team di Fondazione IBSA;
  • 22 docenti di scienze convocati dal DECS hanno potuto seguire una lezione sull’intelligenza artificiale a loro dedicata;
  • Oltre 600 persone hanno affollato il Teatro del LAC per l’incontro con Paolo Nespoli.

“Un momento di grande stimolo e divertimento che interessa molto i ragazzi, che seguono Let’s Science! con grande passione – sottolinea Silvia Misiti, direttore della Fondazione IBSA. – Per la Fondazione la formazione è un aspetto importante. I giovani sono sempre più esposti a notizie che riguardano temi scientifici e ambientali ed è fondamentale che abbiano a disposizione informazioni serie e approfondite su questi argomenti, per poter poi costruire una propria opinione basata su conoscenze solide e certe. Da sempre siamo impegnati in questo settore, e ci battiamo contro le fake news, che nel mondo scientifico sono purtroppo numerosissime».