Da settembre 2018 ad agosto 2019, 227 spettacoli, 9 esposizioni e oltre 500 eventi hanno animato il LAC, attirando 280 mila persone. Un dato record che accresce un bilancio già positivo, che nelle stagioni precedenti si era assestato intorno alle 250 mila presenze annue. Insomma, in 4 stagioni, il centro culturale ha superato il milione di visite. Com’è possibile in un periodo di crisi economica dove la spesa per la cultura, fuori da Lugano, è la prima a subire tagli, sia da parte delle amministrazioni che da parte degli utenti? Il principale pregio del lavoro del Lac sta nell’esistenza di un progetto culturale e sociale. Non solo quindi singoli eventi, ma una forte ambizione di portare nella città un cambiamento, un arricchimento grande di valore, condiviso il più capillarmente possibile.
Poi il rapporto con tanti e prestigiosi partner artistici, che sempre più si sta affermando a livello nazionale e internazionale e che proietta la struttura (e la città) verso l’esterno, contemporaneamente catalizzando su di sé una forte energia culturale eterogenea e per questo ricchissima.
«Sono dati – dichiara Roberto Badaracco, Presidente del Consiglio direttivo – che mostrano il dinamismo dell’istituzione, la vitalità delle proposte culturali e la qualità del progetto di programmazione e mediazione culturale, che insieme determinano il successo del progetto. Continuare a sviluppare questo eccezionale veicolo di diffusione della cultura a Lugano, un progetto ancora giovane e in divenire, diventa un nostro dovere imprescindibile, col fine di creare valore per la città, la regione e tutto il cantone».
Salvatore Carrubba, Vice Presidente del Consiglio direttivo, aggiunge: «Il LAC ha confermato in pochi anni l’importanza che può avere un grande investimento culturale per ridefinire vocazioni e identità di una comunità. La capacità attrattiva delle città intorno alle quali si sta ricomponendo la geografia economica del mondo vede nella cultura una delle armi più efficaci: la grande macchina culturale del LAC, da questo punto di vista, rappresenta un esempio importante per tutta l’Europa».