Sotto la direzione prestigiosa del maestro Bernard Haitink si terranno i concerti sinfonici di domenica 1 aprile e mercoledì 4 aprile. I programmi alternano alle due ultime sinfonie di Franz Schubert (“La Grande” e l’“Incompiuta”) due concerti di Mozart: il venticinquesimo per pianoforte in do maggiore (solista Paul Lewis) e il quinto per violino (solita Vilde Frang). Accanto al grande repertorio sinfonico l’Orchestra Mozart ha coltivato la musica da camera. È nella natura di questa compagine esercitare anche in formazione completa quell’arte dell’ascolto, dello studio e della condivisione indispensabili nella musica da camera. Lunedì 2 e giovedì 5 i Solisti dell’Orchestra Mozart presenteranno accanto a capolavori cameristici di Schubert (Trio in si bemolle maggiore e Ottetto) opere di due maestri del secondo Novecento, Luciano Berio (“Opus Number Zoo”) e György Ligeti (“Bagatelles”). Le sere dei concerti, alle ore 19:00, dopo i primi due appuntamenti e prima degli ultimi due, si terranno degli incontri di approfondimento e dibattito con gli artisti presso il LAC café, appositamente allestito nella Hall del centro culturale.
Realtà unica nel panorama italiano e conosciuta in Europa per l’eccellenza delle sue produzioni e dei suoi musicisti, Orchestra Mozart ha preso vita a Bologna nel 2004 grazie a un’idea di Carlo Maria Badini e di Fabio Roversi-Monaco. Nei suoi dieci anni di attività la Mozart si è plasmata intorno al pensiero musicale di Claudio Abbado, suo direttore artistico, coinvolgendo grandi solisti e prime parti di prestigiose orchestre accanto a giovani talenti da ogni parte del mondo. Alle sue produzioni hanno partecipato solisti internazionali come Martha Argerich, Radu Lupu, Alfred Brendel, Maria Joao Pires, Helene Grimaud, Alexander Lonquich, Yuja Wang, Vadim Repin, Mario Brunello, Natalia Gutman ed Enrico Dindo. Per Deutsche Grammophon l’Orchestra Mozart ha inciso diversi album di prestigio e l’alto profilo derivato l’ha portata a tenere concerti nelle più importanti sale da concerto d’Europa: il Musikverein di Vienna, l’Accademia di Santa Cecilia a Roma, La Scala di Milano, il San Carlo di Napoli, il Lucerne Festival, il Concertgebouw di Amsterdam, il Festival di Salisburgo, la Salle Pleyel di Parigi, il Palais de Beaux Arts di Bruxelles e l’Alte Oper di Francoforte. Nel 2014, in seguito alla morte di Claudio Abbado, l’Orchestra Mozart ha sospeso le sue attività: a gennaio 2017 due concerti – a Bologna e Lugano – vedono quindi rifiorire una delle più significative realtà sinfoniche europee del nuovo millennio.
Bernard Haitink, nato ad Amsterdam nel 1929, è stato per ventisette anni direttore principale dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, ruolo ricoperto anche presso le orchestre London Philharmonic e Chicago Symphony cosi come al festival di Glyndebourne e alla Royal Opera House Covent Garden. Ha diretto la maggior parte delle più importanti orchestre al mondo, dai Berliner Philharmoniker alla Boston Symphony, dalla Staatskapelle Dresden all’Orchestre National de France e ai Wiener Philharmoniker. Si è attivamente impegnato per lo sviluppo di giovani talenti musicali, tenendo masterclass al Festival di Lucerna cosi come corsi presso la Juilliard School di New York e la Hochschule der Kunste di Zurigo. Ha pubblicato su disco l’integrale della produzione sinfonica di Ludwig van Beethoven, Johannes Brahms, Robert Schumann, Petr Il’ič Čajkovskij, Anton Bruckner, Gustav Mahler e Dmitrij Šostakovič per le maggiori etichette classiche – Philips, Decca ed EMI – nonché per le numerose etichette fondate negli ultimi anni da orchestre come la London Symphony, la Chicago Symphony e la Bayerischer Rundfunk. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per i suoi meriti musicali, tra cui diverse lauree ad honorem, un honorary Knighthood e un Companion of Honour nel Regno Unito e la House Order of Orange-Nassau nei Paesi Bassi.
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