Regalare significa condividere un pensiero, un’emozione, significa dedicare tempo e risorse a una persona a noi cara con la quale desideriamo condividere la nostra gratitudine nei suoi confronti. Condivisione e dedizione, queste due parole sono alla base del progetto REGALO.
REGALO, la prima applicazione digitale per smartphone e tablet, gratuitamente disponibile per sistema operativo Android e iOS, interamente realizzata nella Svizzera Italiana, ha trovato la via per trasformare un gesto nobile e sempre apprezzato quale il REGALO in un modello di business vincente. Come? Un passo alla volta, dal “porta a porta” alla possibilità di presentare l’app a una giuria d’esperti durante MassChallenge, la più importante competizione a livello internazionale tenutasi alcuni mesi fa a Ginevra che ha portato REGALO a un gradino superiore allargando i propri confine oltre quelli nazionali. Al Cp Start-Up (incubatore promosso dalla fondazione dell’USI) di Lugano, REGALO, tra i sorrisi, è considerata una startup “anomala”. Nel team di REGALO nessuno è un programmatore o un esperto IT perciò tutta questa parte è data in outsourcing a una ditta ticinese. Considerato che i 3 fondatori del progetto, Andrea Delucchi, Gianluca Galperti e Federico Parli hanno un background decisamente lontano dal mondo IT, l’anomalia è proprio quella di poter contare su 3 know-how fondamentali per ogni genere di business: finanza, giurisprudenza e promozione. Ogni giorno nascono bellissime idee con l’intenzione di poter contribuire a migliorare il nostro stile di vita e salvaguardare il nostro mondo ma ben poche di queste idee si concretizzano proprio per la mancanza di questi 3 know-how indispensabili. Saper fare i numeri, conoscere le leggi e “sapersi vendere” sono gli ingredient principali di una portata dal sapore indimenticabile.
L’anomalia di REGALO, guardata da questo punto di vista, è una vera e propria forza. REGALO vuole quindi promuovere un’economia sostenibile a tutti gli effetti nella maniera più semplice e diretta attraverso la volontà di ognuno di noi di popolare una People Network dinamica e creativa. Una Community all’interno della quale non ci si limita a regalare o chiedere, grazie alla funzione Fi.Go., ciò che serve ma si costruiscono legami tra gli utenti che potranno un giorno sfoggiare in un qualcosa di redditizzio. Una sorta d’atelier virtuale, una piattaforma per tutti così da farsi conoscere e condividere con gli altri le proprie passioni e qualità. Ma su REGALO cosa si può effettivamente trovare? Principalmente tutto, dal divano in regalo alla richiesta di 10’000 miglia per portare la moglie in vacanza fino a corsi di recitazione gratuiti e chissà cos’altro ancora ci sorprenderemo di vedere… Più volte è stato chiesto ai 3 fondatori di REGALO se fosse questo il senso di un’app nata per regalare? Certo che lo é! Una risposta che non lascia spazio a nessun dubbio. Si tratta di condivisione e di sostenibilità e se REGALO non permettesse ai suoi utenti di condividere la loro fantasia, buon senso e creatività allora il concetto di Sharing Economy andrebbe decisamente rivisto.
In una società frenetica e caotica come la nostra, REGALO vuole essere il servizio a tutti disponibile per promuovere idee, desideri e pensieri senza limiti e pregiudizi così da portare il sorriso sul volto d’ognuno di noi. Sii creativo, sii te stesso, sii Fi.Go.
Tecnologia
Quando il REGALO si trasforma in economia sostenibile
18 Giugno 2018