Siamo collegati via Zoom con Gemma De Filippis, amministratore Delegato di Point Service SA di Mendrisio e con Gianni Simonato, Top Performer Linkedin nei suoi uffici di Breganzona, Palazzo Marco Polo.

Cosa fa esattamente Point Service?

«Point service è una agenzia di ricerca, selezione e somministrazione di personale attiva da molti anni in Ticino, che ho rilevato 4 anni fa con una visione ben precisa: farne il punto di riferimento per le risorse umane nel nostro territorio, in maniera non tradizionale, innovativa, ma rispettosa di valori fondamentali che fanno parte del mio modo di vivere».

Quindi non solo numeri e fatturato, come spesso vengono definite le società del tuo settore?

«No, assolutamente! E lo racconto così come lo spiego a chiunque venga lavorare in Point Service. Tutti noi qui viviamo questa attività come una missione. C’è una grande differenza tra il vivere il proprio lavoro come una normale professione e viverlo invece come missione. La missione ti fa vivere quello che fai senza pensare solo agli orari e alle procedure. Ci fa vivere prima di tutto l’esperienza con le persone. Ogni persona che arriva a noi è un patrimonio che valutiamo con grande attenzione. Non è solo un curriculum vitae, la vogliamo conoscere dal vivo, in profondità, capendone interessi, talenti, punti di forza e di debolezza.  Amo pensare che dietro ogni caso c’è una famiglia, ci sono persone e per queste abbiamo il massimo rispetto».

Un’azienda come la tua fatta di persone, come mai ricorre alla tecnologia per gestire Clienti e Risorse Umane?

«Devo dirti che amo i mezzi semplici, e cosa c’è di più semplice e spontaneo della parola e dell’incontro di persona? Ed è proprio per questo che credo nelle tecnologie che ci liberano dalle incombenze ripetitive che possiamo lasciare alle macchine e ci aiutano ad avere più tempo per le relazioni personali».

E quindi come sei arrivata ad implementare il Modern Selling in Point Service?

«Il caso, solo il caso perché non sapevo nulla della materia. La differenza l’ha poi fatta il docente, Gianni Simonato di MyAcademy, società specializzata nella formazione al digitale».

Spiegaci meglio, com’è andata?

«Sono stata invitata ad un corso di formazione, tema a me molto caro. Ho sempre fatto formazione nella mia vita, convinta che “se non ci formiamo ci fermiamo”. Ma c’è formazione e formazione, ci sono formatori fumosi e formatori concreti che ti cambiano la vita. E io ho avuto la fortuna di incontrare Gianni Simonato, fondatore di MyAcademy di Breganzona, grande esperto di digital ed in particolare dell’utilizzo di Linkedin ai fini di business. Avevo già il mio profilo Linkedin, ma mai mi sarei immaginata di utilizzare Linkedin per il commerciale.  Quindi ho partecipato al corso di formazione ma in maniera un po’ scettica, all’inizio. Ma quando Gianni Simonato ha cominciato a spiegarmi in maniera semplice e concreta come stavano cambiando i processi decisionali nel B2B  mi sono illuminata. Ho capito che Linkedin poteva aiutarmi a sviluppare la mia azienda. Prima di tutto ho voluto crederci io, ma per farlo sono passata attraverso vari momenti formativi con Gianni Simonato».

Quindi cosa consiglieresti agli imprenditori?

«Difficile dare consigli agli altri, posso dire che è necessario rendersi conto del cambiamento che c’è nel mondo, per poi affrontare un percorso di cambiamento organizzativo interno. Lavorare nel Modern Selling significa cambiare la struttura organizzativa, cambiare ruoli e funzioni. Solo per fare un esempio: cosa può postare o non postare un collaboratore in Linkedin? Quanto è autorizzato ad usarlo al lavoro? Il profilo è personale, ma come si raccordano i profili con la pagina aziendale? Frequentare i 4 moduli di MyAcademy per il Modern Selling per aprirsi a nuove prospettive, questa è la base. Se il professore ti trasmette valore ti fa apprezzare anche la materia. Il vertice ci deve credere, poi arriva ai collaboratori, non possiamo noi manager dire cosa si deve fare, dobbiamo dare l’esempio mettendoci in gioco».

E in che cosa consistono questi quattro moduli?

«Sono le quattro gambe di un tavolo che si chiama Modern Selling. Il primo modulo serve per rottamare il profilo personale così come lo conosciamo, per portarlo “da autoreferenziale a magnetico”. Il secondo riguarda la socialità. Cosa te ne fai di un profilo che non comunica, è una contraddizione in un ambito di strumenti social. Ma scrivere su Linkedin richiede argomenti, toni, codici che devono essere ben compresi. Esistono post e articoli, quali usare, con quale frequenza, con che piano editoriale? Il terzo modulo è dedicato ad uno strumento potentissimo per le vendite: Sales Navigator, un motore per le vendite che automatizza le ricerche, genera connessioni, crea appuntamenti. Il quarto è Smart Link, ed è un sistema “tracciato” con il quale si fanno gli invii dei materiali aziendali».

E con quali modalità sono erogati questi moduli?

«Anche qui l’innovazione di MyAcademy si vede nella pratica. Niente più incontri di persona, che portano via tempo, ma il tutto avviene attraverso le piattaforme digitali, in piccoli gruppi di 2/3 persone, condividendo lo schermo. In sostanza dopo ogni sessione si è già in grado di operare in autonomia. Imparare in azione quindi! E con Gianni Simonato diventa tutto più facile perché oltre ad essere uno straordinario formatore è uno che vive in azienda, e le cose le conosce».

Cosa hai fatto per i tuoi collaboratori, come li hai coinvolti nel Modern Selling?

«Non tutti li ho portati a bordo, ho cominciato da chi aveva a cuore la crescita dell’azienda. Sono queste le leve giuste su cui lavorare, non è un problema di conoscenze informatiche. Quindi con Gianni Simonato abbiamo fatto una valutazione delle persone, le abbiamo sentite, abbiamo spiegato il progetto. Consiglio ai CEO di gestire in questo modo i progetti di Modern Selling. Niente imposizione dall’alto ma una chiara e serena spiegazione sui cambiamenti del mondo, prima di innestare qualsiasi tecnologia».

Quali sono i benefici che hai riscontrato?

«A distanza di 6 mesi ho aumentato la mia rete di contatti. Ho aumentato la visibilità Point Service su Linkedin, ho avuto connessioni dirette con le persone per scambiare opinioni, mettere insieme idee e progetti. Sul piano pratico 20.000 km/anno di percorrenza auto equivalgono a 2.000 Kg. di immissioni di Co2 in atmosfera: risparmiati. Ma equivalgono anche a 20.000 CHF di costi di esercizio dell’auto risparmiati. Quindi ho deciso di dividere le visite alla clientela tra quelle necessariamente legate ad una presenza fisica da quelle gestibili via webcall. E non è stato un lavoro facile da fare con i miei collaboratori, ma necessario. Col dopo Covid-19 stiamo imparando a gestire tutto con la massima efficienza».

Qui in Ticino vi definiscono l’Agenzia che ci mette la faccia, me lo spieghi?

«Tutto nasce da una presentazione che ci era stata richiesta e abbiamo cominciato a mettere giù la lista dei nostri collaboratori. E mentre lo facevamo c’erano dei candidati in Point Service convocati per delle selezioni. E, vedendo le facce dei nostri collaboratori, hanno cominciato a pronunciare i loro nomi: Elena, Lisa, Paola… ma queste le conosciamo, riconosciamo le loro “facce”, sono quelle che troviamo quando abbiamo bisogno di loro. I nostri clienti sono per noi speciali ed unici. Lavoriamo fianco a fianco con loro per trovare le risorse che vanno bene per la loro attività».

Gemma, siete reperibili in caso di urgenze?

«Esatto, ho istituito la funzione del “picchetto” il che significa essere reperibili per i nostri clienti dalle 6:30 del mattino fino alle 20:00. I nostri collaboratori hanno una turnazione tale per cui sono reperibili. Hanno poi la tecnologia a disposizione per intervenire, entrando nel sistema e gestendo immediatamente le ricerche. Siamo abituati a lavorare per vocazione in emergenza. Solo per fare degli esempi se in un cantiere edile manca una persona alle 7:00 del mattino siamo immediatamente attivi per la sostituzione della persona, e la troviamo nel giro di poche ore».

Come reagite alla necessità di aggiornare le competenze del personale?

«Abbiamo costituito una divisione formazione e siamo l’unica agenziale interinale abilitata a rilasciare patentini SUVA. Eroghiamo migliaia di ore all’anno per i corsi sulla sicurezza, le manutenzioni, e altre materie base per le imprese. La formazione è nel nostro DNA, consapevoli che possiamo diventare ciò che vogliamo essere, per questo nel secondo semestre aumentiamo ancora di più la collaborazione con Gianni Simonato e MyAcademy per aiutare quante più imprese del Ticino a lavorare in maniera moderna, ma umana ed etica. In una parola sono ambasciatrice del Modern Selling».