Lo store del futuro è fisico o digitale? Belotti ci mostra la risposta: oltre 200 mq all’insegna di qualità del servizio, esperienza sensoriale e tecnologie immersive. Il cosiddetto “bricks & clicks” prende forma: uno spazio minimalista e curato in ogni singolo dettaglio ove, oltre al prodotto, è l’esperienza che fa la differenza – qualcosa da ricordare e raccontare.
Cosa rappresenta Via Nassa 19 per il gruppo Belotti?
«Questa nuova apertura è per noi particolarmente importante perché, oltre a consolidare l’ormai riconosciuta presenza del gruppo quale leader nel settore, vuole sottolineare il suo legame originario con il Ticino. Ribadisce inoltre la strategia e la vision del gruppo, la chiara intenzione di anticipare il trend di una via Nassa quale rinnovato centro di cultura, di tendenze e turismo. Via Nassa, tra bellezza naturale, edonismo modaiolo e impegno culturale, è già di per sé un crocevia dall’enorme potenziale attrattivo. Quali precursori imprenditoriali vogliamo esserci con un contenuto e un contenitore degni di questo potere e convinti che i nuovi modelli di business debbano portare miglioramenti al cliente finale, al proprio territorio e alla storia di una impresa sana e di valore. Il Flagship Store di via Nassa rappresenta dunque il connubio tra tradizione e innovazione: da una parte la tradizione del fare impresa secondo Belotti, del territorio, dei servizi alla persona e alla maestria artigianale; dall’altra il meglio dello stile, della tecnica e dell’esperienza, ove la preparazione ed accoglienza del nostro personale rappresenta la punta di diamante».
Il suo nuovo Flagship Store esprime un approccio ambizioso che pioneristicamente dona a via Nassa un contenitore multimarca unico nel suo genere. Come riassumerebbe la “ricetta Belotti” per una rinnovata Via Nassa?
«Una ricetta che esprima “Passione per i Sensi”. Il cliente di oggi è sempre più esigente e competente. La necessità di saper ingaggiare e coinvolgere più generazioni contemporaneamente è diventata vitale. Occorre pertanto ripensare gli spazi e l’offerta in funzione di questo, riportando l’esperienza emozionale del cliente al centro, soddisfacendo le sue necessità ed aspettative a tutto tondo. Con il nuovo Flagship Store di via Nassa il percorso sensoriale Belotti si apre quindi ai nuovi sensi – dal logo olfattivo alla musica avvolgente, composta per i diversi momenti “in casa Belotti”. Tutto senza mai perdere di vista i clienti storici e la nostra mission: quella di essere al servizio di chi ha esigenze nel mondo della vista e dell‘udito, e da oggi anche nella sfera dell’olfatto, del tatto e del gusto!».
Per esempio?
«Per esempio abbiamo colto il desiderio di tanti nostri clienti alla ricerca di un tocco speciale per la propria persona: abbiamo così introdotto la “profumeria artistica”, selezionando oltre 20 essenze di rara bellezza. In esclusiva Belotti diventano oggi disponibili in Ticino i preziosi prodotti di Liquides Imaginaries, BDK e L’Histoires de Perfumes. Brand come noi: unici, esclusivi, di altissima qualità, che raccontano la loro identità, inimitabile, e con il giusto coinvolgimento del grande pubblico. Siamo noi stessi rimasti ammaliati dalle loro storie. Come quella di Liquides Imaginaires, in una sola parola archetipa: essenze dagli ingredienti preziosissimi, che nelle note di testa, cuore e fondo viaggiano tra simbolismi religiosi e pagani, stili naturali ed epici – tra magia e fisicità. Non ci credete? Vi faremo i tarocchi per scoprire assieme l’essenza che fa per voi. Oppure la storia del sacrificio, che unisce in un destino, tragico ma glorifico, la rosa allo champagne».
A proposito di champagne, ho notato una piacevole area lounge…
«Con Delea, azienda che abbiamo voluto fortemente in questo nuovo concept, abbiamo creato un’area dove potersi sentire un po’ a casa, dal caffè mattutino, al the pomeridiano fino alla bollicina. Un’area dove poter ammirare la bellezza del nostro lago e intanto magari toccar con mano la creazione costume jewelry, semi preziosa, disegnata per Belotti. Con questa in particolare rispondiamo all’emergente nostalgia per il retrò: lavorazioni di altissima sapienza artigianale hanno dato corpo ad un’idea senza tempo – galvaniche di oro rosa e giallo, bagni di bronzo, lavorazioni manuali pezzo per pezzo. La forma di un occhiale pantos diventa così accessorio di stile: portachiave, charm, come stringicollo o ancora pendaglio».
La versione completa di questo articolo la potrete trovare all’interno dell’edizione cartacea di Ticino Welcome oppure su Issu a pagina 198