La gioielleria KURZ è ora presente nel cuore di Lugano. Perché la scelta di estendere la propria presenza anche a sud del Gottardo?

«È stata una decisione fortemente voluta dalla proprietà che corona nel miglior modo possibile un processo di crescita inarrestabile che dura ormai da molti anni. La Svizzera italiana mancava ancora nella rete di punti vendita sul territorio nazionale e dunque rappresenta una scelta strategica dopo il consolidamento e il successo ottenuto nelle regioni di lingua francese e tedesca. L’azienda familiare svizzera KURZ, fondata nel 1948 a Zurigo, ha sancito la sua presenza anche in Ticino con l’apertura di un negozio in una delle vie commerciali più esclusive della Svizzera. Siamo aperti da poco, veniamo da un periodo di grandi difficoltà, ma i risultati ottenuti in questi mesi inducono all’ottimismo riguardo al successo di questa nuova impresa».

«La gamma di gioielli KURZ comprende linee e collezioni esclusive di gioielli di alta qualità, realizzati con diamanti, pietra preziosa rispetto della quale vantiamo un’alta specializzazione, perle e gemme colorate, così come una collezione di fedi nuziali KURZ che rappresentano una sorta di “fiore all’occhiello” dell’azienda e un “must” per le giovani coppie di sposi. In tutte le sue boutique KURZ propone gioielli dal design contemporaneo e fornisce una consulenza completa in materia di stile. Oltre alle proprie collezioni di gioielli, KURZ propone a Lugano anche le marche di gioielli esclusivi Chopard e Pasquale Bruni, mentre presto rappresenteremo anche altri marchi di prestigio».

«Nella sua boutique a Lugano KURZ propone le marche di orologi Glashütte Original, Chopard, Franck Muller, Breitling, Longines, Rado e molte altre e costituisce un importante punto di riferimento per gli amanti e i collezionisti di orologi. Siamo in grado di fare fronte alle diverse richieste, garantendo ad ogni cliente, locale o proveniente dall’estero, l’orologio più adatto alle proprie esigenze e disponibilità»

«KURZ è conosciuta per le sue offerte di diamanti e le sue competenze, che coprono tutta la filiera e vanno dal contatto diretto con il tagliatore di diamanti alla progettazione e produzione di gioielli «single source». Il vantaggio speciale per i clienti è che i loro desideri personali possono essere accolti e realizzati».

«Non si può negare che la crisi legata alla pandemia abbia colpito tutta l’industria del lusso e il commercio dell’orologeria e della gioielleria ne ha indubbiamente risentito. Colpita maggiormente è stata, come noto, la clientela internazionale, ma ci sono state ripercussioni anche su quella locale. Realisticamente credo che una vera e propria ripresa si potrà avere solo nel 2023.  In ogni caso, restiamo fiduciosi che la situazione possa riprendersi in tempi rapidi e accanto ai clienti locali, che al momento restano il nostro principale riferimento, ci attendiamo che i turisti tornino presto a frequentare in gran numero la città di Lugano e il Ticino. La clientela locale è sempre stata in primo piano per la gioielleria KURZ e sicuramente questo fatto ci ha avvantaggiato anche negli ultimi mesi».

«Ho apprezzato molto il fatto che la proprietà mi abbia lasciato la massima libertà nella scelta del team che mi affianca nella direzione di questo negozio. Ho così avuto modo di scegliere giovani preparati professionalmente ma soprattutto fortemente motivati e dotati di un grande potenziale di crescita. Per fare solo un esempio il nostro orologiaio è un figlio d’arte cresciuto da sempre nel mondo degli orologi. Entusiasmo, voglia di fare, empatia sono i sentimenti che si respirano entrando nella nostra boutique luganese».

«Il mondo è cambiato e occorre prendere rapidamente consapevolezza delle trasformazioni in atto e di quelle che verranno nei prossimi anni. Tutte le grandi città, Londra, Parigi, Monaco, stanno ripensando la loro organizzazione cercando anche nuovi modi e tempi per la vendita di prodotti e servizi. Lugano rischia di perdere il treno del cambiamento ed essere condannata ad un progressivo isolamento. Proprio per questo la prima grande questione da risolvere e quella dei collegamenti. Seconda canna della galleria autostradale del San Gottardo e aeroporto (con voli non solo per Ginevra ma per le principali capitali europei) sono questioni che attendono da troppo tempo una definitiva soluzione. La ripartenza dopo la crisi che abbiamo vissuto richiede tanta intelligenza e una buona dose di coraggio».