Non faccio più quel lavoro in tailleur, ma ora so che quella divisa faceva da spartiacque fra l’immagine che volevo dare di me e quella reale che non esprimevo completamente. È abbastanza comune che donne impegnate professionalmente, a capo di aziende o occupate in ruoli importanti, rinuncino a mostrare la parte di loro più graziosa. Come capita spesso che con l’attività multitasking della donna moderna si rinunci alla femminilità in favore della praticità. 

Le mie esperienze professionali e di vita hanno affinato il mio senso estetico, la capacità di osservare e di carpire i dettagli. A 45 anni, poiché la vita è colma di molte fini e nuovi inizi, so che il fascino posa le sue fondamenta sulla personalità. Parte dall’interno e si manifesta all’esterno. È naturale armonia fra diversi fattori: gli abiti e i colori che indossiamo, il modo in cui li portiamo, la gestualità, il tono di voce, il modo di comunicare e di comportarci. È carattere e sicurezza, originalità e leggerezza.

Si può imparare ad acquisirlo? Certo, occupandosi dell’estetica della propria interiorità con la stessa cura con la quale ci si occupa della parte esterna. Per questo ho creato nel 2016 “Percorso Charme”, per accompagnare le donne in un cammino per conoscersi, accettarsi, piacersi e imparare a valorizzarsi. Con l’obiettivo di mettere in luce, in un percorso personalizzato e creativo, la propria unicità e il proprio fascino. 

Come disse Giorgio Armani: «Lo stile consiste nel corretto bilanciamento fra il sapere chi sei, cosa va bene per te e come sviluppare il tuo carattere. I vestiti (e aggiungo anche il trucco e parrucco, il modo di porsi, di muoversi e tutto il resto), diventano così l’espressione di questo equilibrio». 

 

Dal prossimo numero presenteremo in questa rubrica una lettrice di TicinoWelcome che vorrà mettersi in gioco attraverso Percorso Charme. Per partecipare scrivete a info@ariannalivio.com allegando una vostra foto a colori a figura piena, i vostri dati e una breve descrizione di voi e del vostro stile di vita.