Il teatro come strumento di grande impatto emotivo e intellettivo, per riportare il dibattito sociale su violenza di genere, consenso e giustizia: è Prima Facie, spettacolo in programma al Teatro Sociale di Bellinzona, il 1° ottobre alle 20.45. Il testo della drammaturga australiana Suzie Miller, interpretato da Melissa Vettore e diretto da Daniele Finzi Pasca, era già stato presentato in Ticino e torna ora all’inizio della stagione teatrale 2026-2027. L’appuntamento è inserito nel calendario ufficiale del Teatro Sociale di Bellinzona.
Non una semplice replica, ma un percorso che collega produzione teatrale, attività di sensibilizzazione e momenti di confronto, con una particolare attenzione alle giovani generazioni. Nel corso delle stagioni 2026 e 2027 sono infatti previste repliche destinate agli istituti scolastici del Cantone, accompagnate da occasioni di approfondimento rivolte ad allieve e allievi delle scuole medie superiori e professionali. Un percorso non facile, perché a non essere facile è la materia: come parlare di violenza sulle donne ai ragazzi? Come portare uno spettacolo teatrale dal forte impatto emotivo, coinvolgendoli senza traumatizzarli? Un progetto ambizioso, eppure mai come ora necessario, perché proprio partendo dall’educazione dei ragazzi e delle ragazze, possiamo sperare in un futuro in cui le donne possano vivere libere e sicure.
Ha altri due pregi e punti di forzo lo spettacolo (e così il percorso che ne nasce): il primo è quello di mostrare come la violenza di genere – e in particolare quella sessuale – non abbiano classe né sociale né culturale. Tessa, la vittima, e Julian, il carnefice, sono entrambi avvocati di successo.
Il secondo è il triste panorama che offre del sistema giudiziario, in cui spesso – ancora oggi e più o meno in tutto il mondo (Prima Facie è andato in scena per la prima volta nel maggio del 2019 in Australia) – la donna-vittima diventa in realtà colei che subisce il processo.
Un ritorno al Teatro Sociale di Bellinzona
La data del 1° ottobre rappresenta un nuovo passaggio ticinese per la produzione della Compagnia Finzi Pasca. Lo spettacolo era già stato proposto al Teatro Sociale di Bellinzona il 3 giugno 2026, nell’ambito del Territori Festival. La Compagnia Finzi Pasca ha successivamente annunciato il ritorno della produzione nella città, fissato per il 1° ottobre.
La serata sarà aperta da un saluto di Marina Carobbio Guscetti, presidente del Consiglio di Stato e direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport. Sono inoltre attesi rappresentanti delle istituzioni, associazioni attive sul territorio, operatori e operatrici culturali e cittadini.
La scelta di riproporre il lavoro all’inizio della nuova stagione teatrale si inserisce quindi in un percorso più ampio, nel quale il palcoscenico diventa anche occasione per affrontare una questione che riguarda il rapporto tra esperienza individuale, norme giuridiche e percezione sociale della violenza.
Il teatro come strumento per parlare di violenza di genere
Il progetto collegato allo spettacolo prende le mosse dalla frase conclusiva di Prima Facie: «Qualcosa dovrà cambiare». Dopo la rappresentazione al LAC di Lugano nel 2025, da questa suggestione è nato un progetto di sensibilizzazione promosso da Città di Lugano, LAC, Rete Donna Svizzera e Compagnia Finzi Pasca.
L’iniziativa mette in relazione realtà differenti e utilizza il teatro come punto di partenza per sviluppare una discussione che possa proseguire anche al di fuori della sala. Spettacoli, incontri, dibattiti ed eventi sono pensati per coinvolgere istituzioni, associazioni femminili, cittadinanza e nuove generazioni.
Il tema centrale è quello della violenza di genere, affrontato attraverso questioni che riguardano anche il consenso, la parità e il rapporto tra vissuto personale e sistema giudiziario. La prospettiva adottata non è quella di una conferenza specialistica, ma quella di un’opera teatrale che affida alla vicenda della protagonista il compito di mettere in discussione convinzioni e meccanismi consolidati.
Il percorso non si concluderà con l’appuntamento bellinzonese. Una nuova fase è prevista nel marzo 2027 al LAC di Lugano, in concomitanza con le iniziative legate alla Giornata internazionale della donna.
Una storia che parte dal diritto
Al centro di Prima Facie c’è Tessa, giovane avvocata penalista proveniente da un ambiente modesto e arrivata a costruire la propria carriera occupandosi di procedimenti legati alle accuse di violenza sessuale.
La prospettiva professionale della protagonista subisce una brusca trasformazione quando è lei stessa a trovarsi nella posizione della vittima di un’aggressione. Da quel momento il sistema giudiziario che aveva conosciuto e difeso nel corso della propria carriera viene osservato da una posizione completamente diversa.
Il titolo dell’opera richiama un’espressione latina utilizzata anche in ambito giuridico. Prima facie, letteralmente «a prima vista», identifica una situazione nella quale un fatto può essere considerato fondato sulla base degli elementi inizialmente disponibili, prima di un esame più approfondito.
È proprio il rapporto tra ciò che appare evidente e ciò che emerge attraverso un’analisi più complessa a costituire uno dei nodi del testo di Suzie Miller.
Un monologo affidato a Melissa Vettore
La struttura dello spettacolo concentra l’attenzione sulla protagonista. Melissa Vettore sostiene infatti il ruolo di Tessa attraverso un monologo che segue l’evoluzione della vicenda e accompagna il pubblico nei diversi passaggi della sua esperienza personale e professionale.
La dimensione solitaria della prova attoriale è parte integrante della costruzione dello spettacolo. Il racconto procede attraverso cambi di ritmo e registri differenti, seguendo il percorso della protagonista dal contesto professionale iniziale alla situazione nella quale le proprie convinzioni vengono messe alla prova.
La regia di Daniele Finzi Pasca interviene su un testo fortemente legato al linguaggio del diritto per trasformarlo in una rappresentazione teatrale nella quale parola, movimento, musica, immagini e illuminazione concorrono alla costruzione del racconto.
La produzione vede inoltre la partecipazione di Maria Bonzanigo per le musiche, Giovanna Buzzi per i costumi, Matteo Verlicchi per scenografie e oggetti di scena e Roberto Vitalini per il video design. La versione proposta dalla Compagnia Finzi Pasca è stata realizzata nel 2025.
Dall’Australia ai palcoscenici internazionali
Il testo di Suzie Miller è nato in Australia ed è arrivato successivamente sui palcoscenici britannici e statunitensi. La produzione originale ha debuttato a Londra nel 2022, prima di approdare anche a Broadway.
Nel frattempo l’opera è stata tradotta in oltre 20 lingue e rappresentata in più di 50 Paesi, secondo i dati forniti dalla produzione. La versione italiana curata dalla Compagnia Finzi Pasca ha raggiunto diverse città italiane e svizzere, tra cui Roma, Milano, Agrigento, Torino, Lugano, Bellinzona e Padova.
Il calendario della produzione prevede inoltre nuove date nel 2026 e nel 2027. Dopo Bellinzona sono indicate rappresentazioni a Firenze, Roma, Trieste, Udine, Lugano, Torino e Milano. La Compagnia Finzi Pasca segnala in particolare il ritorno al LAC di Lugano il 2 e 3 marzo 2027.
Dallo spettacolo alle scuole
Una parte significativa del progetto riguarda il rapporto con il mondo scolastico. Le repliche previste nel corso delle stagioni 2026 e 2027 sono rivolte agli studenti e alle studentesse delle scuole medie superiori e professionali ticinesi.
L’idea è affiancare alla visione dello spettacolo momenti di confronto sui temi affrontati dall’opera. In questo modo la rappresentazione diventa l’avvio di una discussione più ampia, destinata a coinvolgere anche chi non ha una formazione specifica in ambito giuridico o teatrale.
Il coinvolgimento delle nuove generazioni assume così un ruolo centrale nel progetto. Consenso, rispetto, parità e violenza di genere vengono affrontati attraverso una storia individuale, lasciando spazio alla discussione e all’interpretazione.
L’appuntamento del 1° ottobre
Prima Facie sarà in scena al Teatro Sociale di Bellinzona il 1° ottobre 2026 alle 20.45. L’età consigliata è dai 14 anni e la durata indicata dal Teatro Sociale è di circa un’ora e 45 minuti.
L’appuntamento segna uno dei primi momenti della stagione 2026-2027 del teatro bellinzonese, che ha inserito lo spettacolo tra le proposte del nuovo cartellone.
Per informazioni e biglietti è disponibile la pagina dedicata a Prima Facie del Teatro Sociale Bellinzona.
Lo spettacolo
- Opera: Prima Facie di Suzie Miller
- Con: Melissa Vettore
- Regia: Daniele Finzi Pasca
- Musiche: Maria Bonzanigo
- Costumi: Giovanna Buzzi
- Scenografia: Matteo Verlicchi
- Video: Roberto Vitalini
- Produzione: Compagnia Finzi Pasca
- Progetto: “Qualcosa deve cambiare”
- Data: 1° ottobre 2026
- Ora: 20.45
- Luogo: Teatro Sociale Bellinzona
- Età consigliata: dai 14 anni



