Bilancio senz’altro positivo per l’evento che avete organizzato a maggio al LAC…
«Lugano si è dotata di uno spazio prestigioso dove la musica, l’arte, lo spettacolo trovano la loro degna cornice. Ci è dunque sembrato doveroso offrire ai nostri clienti l’opportunità di conoscere più da vicino questa splendida struttura, con una sala da concerto dotata di una meravigliosa acustica e ampi spazi dove organizzare una cena cui hanno partecipato circa 170 persone».
Il programma concertistico era dei più spettacolari…
«L’OSI (Orchestra della Svizzera Italiana), diretta da Vladimir Ashkenazy, ha proposto il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol maggiore (solista al pianoforte Jean-Efflam Bavouzet) e la Sinfonia n. 5 in do minore, opere entrambe molto conosciute di Ludwig van Beethoven. Vladimir Ashkenazy è oggi uno dei pianisti e direttori d’orchestra più illustri e rinomati. A livello mondiale la sua carriera è costellata da numerose direzioni d’orchestra ed è attualmente direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica NHK di Tokyo, della European Union Youth Orchestra e direttore principale e consigliere artistico della Sydney Symphony Orchestra».
Non meno riuscito il momento conviviale, durante il quale è stato possibile assaporare una squisita cena…
«Ci siamo affidati al cuoco stellato Enrico Cerea del rinomato ristorante Da Vittorio di Brusaporto, presso Bergamo, piccola e tranquilla località oggi conosciuta in tutto il mondo grazie ad una bella e numerosa famiglia, che ivi ha costruito un regno, quello dell’eccellenza gastronomica e dell’ospitalità, secondo il miglior stile italiano del buon gusto. Per descrivere il tipo di cucina dei fratelli Cerea c’è il rischio, soprattutto dopo averla provata, di cedere all’emozione e allora basta dire che il concetto è rappresentato da una parte dalle tradizioni lombarde e dall’altra dal genio creativo, che vede i menù rinnovarsi in base alla disponibilità del mercato e alla stagionalità. Naturalmente concorre poi alla sublime riuscita di un piatto, la sua esecuzione magistrale. E così è stato anche per questa serata al LAC».
Possiamo anticipare qualche altro programma che vi vedrà ancora una volta protagonisti?
«Abbiamo deciso di dare la nostra sponsorizzazione a MusicaArte, associazione che ha lo scopo di creare in Ticino nuovi spazi in cui promuovere la musica classica, l’arte e la cultura quali elementi di crescita, favorendo in particolare la partecipazione di giovani musicisti professionisti affiancandoli ad artisti già affermati. Il festival MusicaArte è cresciuto di importanza negli anni grazie alla scelta di puntare su un numero limitato di appuntamenti sempre di grande livello qualitativo che attirano un selezionato pubblico di appassionati, ma anche di neofiti, che si avvicinano per la prima volta al mondo della musica classica».