Com’è maturata la sua esperienza nell’ambito delle spedizioni postali? «La mia attività nel mondo della logistica è iniziata in UPS, dove ho avuto la possibilità di fare crescere quest’azienda in Ticino e in Svizzera. Alla fine degli anni ’90, con la cessazione del regime di monopolio e con la quasi contemporanea scomparsa delle dogane in Europa, anche la Posta si è trovata nella necessità di ristrutturare tutta la sua organizzazione per competere sui nuovi mercati che proprio allora si stavano affacciando. All’epoca vennero aperte varie filiali nei diversi paesi ed io mi sono occupato dal Ticino di supportare alcune di queste sedi estere. Più tardi si è passati da una gestione regionale a un’organizzazione per rami d’attività e mi sono dedicato, sempre dal punto di vista della logistica dei pacchi, alle problematiche dei settori della moda e del fashion, a cui successivamente si è aggiunta anche la clientela del settore finanziario. Dal 2012 ho lavorato nella consulenza alle aziende internazionali che sceglievano di insediarsi in Ticino, fino ad assumere, da qualche mese, la direzione del settore commerciale di PostMail per la Svizzera italiana».

Com’è cambiata negli anni la vision della Posta?
«Fino a qualche anno fa le spedizioni gestite dalla Posta riguardavano quasi esclusivamente oggetti tangibili, ossia lettere e pacchi. Oggi siamo in un’avanzata fase di trasformazione dalla realtà fisica a quella digitale. Anche la Posta si evolve e, in qualità di specialista e partner affidabile, getta un ponte tra le due dimensioni. Con E-Post Office offre ad esempio ai clienti la possibilità di decidere quali invii ricevere e in quale formato. I mittenti possono inoltre trasmettere elettronicamente le loro lettere informative, le fatture, i contratti ecc. a un centro di elaborazione, dove la corrispondenza viene trattata in base alle diverse preferenze: gli invii che si desidera ricevere fisicamente vengono depositati, come di consueto, nella cassetta delle lettere. Quelli, invece, che si preferisce ricevere in formato elettronico vengono visualizzati come PDF nella posta in arrivo di E-Post Office, la cassetta delle lettere intelligente in internet».
Quali sono i vantaggi per chi sceglie di utilizzare il formato elettronico?
«Senz’altro è molto utile la possibilità di rispondere, inoltrare e archiviare per un tempo illimitato la corrispondenza elettronica ricevuta, sfruttando questa possibilità di memorizzazione sicura come archivio personale per i propri dati. Non meno importante è la possibilità di gestire direttamente la propria posta, pagando ad esempio le fatture direttamente sulla piattaforma. Da non trascurare infine sono tutti i vantaggi derivanti dalla sicurezza: diversamente dalle normali e-mail, E-Post Office offre infatti una protezione da accessi non autorizzati. Per consentire ai clienti di gestire la propria corrispondenza anche quando non sono a casa o in ufficio, l’applicazione è disponibile gratuitamente anche come app per iPhone, iPad e smartphone Android».

Anche sul fronte dell’e-commerce la Posta offre soluzioni all’avanguardia.
«Lo shopping online è ormai una realtà. L’e-commerce è in pieno boom, i clienti desiderano poter effettuare i propri acquisti ogni giorno, a qualsiasi ora e in misura crescente anche in mobilità. Il modo in cui i prodotti vengono offerti e presentati è decisivo per il successo di una transazione. Perciò la facilità d’uso, la semplicità di pagamento e il recapito flessibile della merce sono elementi fondamentali per il successo nel campo dell’e-commerce. La Posta accompagna i suoi clienti verso il successo con soluzioni individuali e una consulenza professionale. Dalla concezione fino all’esercizio dello shop online, passando per la sua implementazione, tutto è offerto da un’unica fonte».

Si fa un gran parlare di consegne a km0. Che cosa significa?
«Per la Posta ciò significa che siamo noi ad andare dal cliente e non il cliente a venire da noi. Il nostro obiettivo è semplificare la vita quotidiana dei nostri clienti e offrire loro soluzioni diverse per le differenti esigenze, sempre, ovunque e nel modo in cui lo desiderano. Per fare solo un esempio, in alcune regioni della Svizzera interna è già stato introdotto, e presto lo sarà in via sperimentale anche in Ticino, un sistema di consegna direttamente a domicilio della frutta e della verdura raccolta dal produttore regionale. E analoghe soluzioni sono allo studio per quanto riguarda la consegna dei farmaci».