Corpo italiano e cuore svizzero, così si potrebbe riassumere la bella partnership che ha fatto nascere il consorzio pubblico-privato Exscalate4CoV (E4C) che si è appena aggiudicato 3 milioni di euro da parte della Commissione Europea, risorse messe in campo contro il coronavirus e la sua diffusione. Il tutto parte dalla possibilità di sfruttare le potenzialità di supercalcolo di Exscalate  e integrarle con le migliori competenze scientifiche di tutta Europa, per fronteggiare al meglio e in tempi rapidi questa epidemia ormai globale. La biblioteca chimica di Exscalate  gestisce infatti 500 miliardi di molecole e ne può valutare più di 3 milioni al secondo. Obbiettivo: selezionare quelle più promettenti nel contrasto al covid-19.

Il consorzio, guidato da Dompè farmaceutici, mette insieme 18 istituzioni e molti centri di ricerca in 7 paesi europei, tra cui il Chelonia S.A., società di Lugano e Basilea, centro di scienza transnazionale che, insieme alla Dompè, ha organizzato il consorzio e ha attirato nel progetto i principali attori, tra cui lo Swiss Bioinformatics Institute e il Politecnico di Milano.
Grazie allo studio delle molecole sarà possibile individuare i farmaci più sicuri per il trattamento immediato di chi è già stato contagiato e, in conseguenza di questo, quelle molecole capaci di inibire il coronavirus nei soggetti sani, evitando contagi futuri, un vaccino insomma.

Il modello che si sta strutturando per far fronte al coronavirus, potrà inoltre servire in situazioni future e diverse, permettendo di stabilire uno standard scientifico in grado di dare risposte veloci a qualunque scenario di pandemia, di virus o batteri, grazie all’utilizzo di una piattaforma di supercalcolo integrata con i sistemi di intelligenza artificiale e con la modellistica 3D. Il sistema permetterà anche, sia nel caso del covid-19 che di future patologia, di identificare in modo rapido i farmaci disponibili sul mercato, approfondire lo studio di quelli che si dimostrano più promettenti per la situazione in atto ed escludere gli altri.