Il 2025 si è sviluppato in un quadro finanziario internazionale caratterizzato da un parziale riequilibrio dei mercati, inserito però in uno scenario ancora segnato da tensioni geopolitiche e da una volatilità diffusa. In questo contesto, PKB ha chiuso l’esercizio con indicatori in miglioramento, confermando la traiettoria di sviluppo intrapresa negli ultimi anni.
Gli averi della clientela hanno raggiunto quota 15,9 miliardi di franchi a livello consolidato, con un incremento complessivo di 2,5 miliardi rispetto all’anno precedente. Una crescita che ha interessato tutte le società del Gruppo e che evidenzia una dinamica positiva sul fronte della raccolta e della gestione patrimoniale.
Masse gestite in aumento grazie a nuove competenze
A livello della capogruppo, le masse in gestione hanno registrato un progresso di oltre 900 milioni di franchi, attestandosi a 7,5 miliardi. Un risultato attribuito in larga parte all’attività commerciale e all’inserimento di nuove figure professionali.
Tra le operazioni più rilevanti figura l’ingresso di un team di gestori che ha contribuito sia all’espansione degli asset sia all’ampliamento dell’offerta di investimento. In questo ambito, la banca ha assunto il ruolo di gestore per diversi comparti della SICAV New Millennium, con alcuni fondi che hanno ottenuto il rating massimo da Morningstar.
Redditività in miglioramento
Sul fronte economico, l’utile netto della banca si è attestato a 13,7 milioni di franchi, in crescita rispetto agli 11,1 milioni registrati nel 2024. A livello consolidato, il risultato ha raggiunto i 16,5 milioni, rispetto ai 15,5 milioni dell’esercizio precedente.
Parallelamente, si conferma solida la posizione patrimoniale: il Tier 1 Ratio si situa al 35,4% per la banca e al 32,6% su base di Gruppo. I fondi propri ammontano a 403 milioni di franchi, a testimonianza di una struttura finanziaria robusta.
Evoluzione dell’offerta e innovazione
Nel corso dell’anno, PKB ha proseguito nel percorso di sviluppo della propria gamma di servizi, in linea con le iniziative avviate nel 2024. Tra le novità si inserisce il lancio del Portfolio Hub, una piattaforma che consente ai clienti di ottenere una visione aggregata del patrimonio, includendo anche asset detenuti presso altri istituti.
L’obiettivo è offrire un approccio più integrato alla gestione patrimoniale, ampliando le possibilità di consulenza e migliorando l’esperienza complessiva della clientela.
Rafforzamento della presenza nel mercato DACH
Sul piano commerciale, la banca ha consolidato il proprio posizionamento nell’area DACH, che comprende Germania, Austria e Svizzera. Un passaggio significativo è stato l’ingresso di un nuovo team di consulenti nella filiale di Zurigo, con l’obiettivo di rafforzare la presenza in un mercato ritenuto strategico.
Le prospettive secondo la direzione
“I risultati conseguiti nel 2025 riflettono la coerenza della strategia adottata e l’impegno del team”, ha dichiarato il CEO Luca Venturini, sottolineando la volontà di proseguire nel percorso di evoluzione del modello operativo per rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze della clientela.
Il Consiglio di amministrazione e la Direzione generale hanno inoltre espresso riconoscenza verso i clienti per la fiducia accordata nel tempo e verso i collaboratori per il contributo fornito al raggiungimento dei risultati.



